domenica 27 dicembre 2009

Pane alla Melagrana e Auguri!!!


Innanzitutto tantissimi Auguri per il Natale appena passato e per le feste che ancora devono arrivare! Ho latitato parecchio lo so...manco anche dai vostri blog e mi sto perdendo di tutto e di più...ma purtroppo non riesco a fare tutto e ad aggiornare il blog! Oggi sono passata per segnalarvi un dolcetto semplice semplice che ho preparato la mattina di Natale...Si si proprio la mattina di Natale!!! Mentre tutti ancora dormivano e la cucina era finalmente mia!!
La ricetta è di Gisella ed è stata lei qualche tempo fa a consigliarcela per la mattina di Natale o Capodanno, questo perchè contiene la melagrana, noto simbolo di fortuna e abbondanza!!!
Ecco a voi la ricetta, se vi piace avete ancora tempo per prepararla il primo gennaio!!! Baciuzzi e Auguroni!!

Pane alla Melagrana
Ingredienti:
330 g farina 00
1 bustina di lievito in polvere per dolci
1 cucchiaino di bicarbinato di sodio
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 melagrana media
150 g di zucchero
90 g di burro fuso
3 uova grandi
3 vasetti di yogurt
1,5 cucchiaio di succo di limone
1 manciata di foglioline di menta fresca (io non l'ho messa)
latte q.b.


Accendere il forno a 180°C. Sgranare la melagrana. Mescolare tutte le polveri, quindi la farina, il lievito, il bicarbonato, lo zucchero, lo zenzero e la cannella. In un'altra ciotola sbattere le uova con il burro fuso ed il succo di limone. Unire il composto agli ingredienti secchi, aggiungere i chicchi di melagrana e mescolare brevemente, il tempo di amalgamare il tutto. Aggiungere lo yogurt, le foglioline di menta ed il latte necessario a rendere la massa morbida ma non liquida. Versare nello stampo ed infornare per 35 minuti, io ho usato un bellissimo stampo della Silikomart ottenendo una perfetta sformatura del dolce.Vi metto una foto e se cliccate andate direttamente all'area acquisto :)


L'ho servito, come consigliato da Gisella, con miele d'acacia ma un altro abbinamento è col burro aromatizzato alla menta.

Con questa ricetta partecipo al contest di Minù

giovedì 17 dicembre 2009

Arista in crosta con crema di funghi



Da quanto tempo non scriviamo nel nostro piccolo ricettario online....nel frattempo è successo di TuTtO...ospiti inaspettati e graditi, nuove conoscenze, esami esami esami...e naturalmente abbiamo cucinato TaNtiSsIMo!!! Ora è tempo di rimettersi in pari col blog che quindi va aggiornato!!
La ricetta di oggi sembra super difficile e invece si è rivelata una soluzione semplice e ad effetto per il pranzo dell' 8 dicembre!! Mary ne è stata l'autrice principale, ed è stata super brava quando in corso d'opera abbiamo dovuto risolvere dei piccoli imprevisti!!
Ma veniamo alla ricetta:

ingredienti per 5
persone:
700 gr. di arista
olio evo

1 cipolla

2 carote

vino bianco

sale pepe e rosmarino

600 gr di porcini congelati
qualche fettina di pancetta
prezzemolo

1 rotolo di pasta sfoglia

pan grattato
1 po' di panna da cucina

1 uovo



Prendete una padella capiente e mettete le carote e la cipolla tagliate a soffriggere nell'olio.
Quando la cipolla è quasi appassita adagiate l'arista (con la rete del macellaio nella quale avrete inserito gli aghi di rosmarino) nella padella e fatela rosolare su tutti i lati, a questo punto salate e pepate.
Continuate la cottura irrorando con abbondante vino bianco, girando di tanto in tanto e coprendo con un coperchio. Quando la cottura è ultimata prendete l'arsta e mettetela a raffreddare su un piatto. Dopodichè noi abbiamo usato il fondo di cottura della carne per cuocere i funghi e quindi nella stessa padella dove si sarà formato un sughetto adagiate i funghi, salateli, pepateli e ultimatene la cottura con una spolverata di prezzemolo fresco tritato.
A questo punto se assaggiate i funghi potreste avvertire un lieve sapore aspro/acidulo probabilmente dovuto al rosmarino o al vino che avete usato (a noi almeno è successo così), quindi potete correggerlo aggiungendo un po' di panna da cucina fino ad ottenere il sapore che vi sembra più buono. Infine frullate il tutto col frullatore ad immersione e mettete a raffreddare.

Quando sia l'arista che la crema di funghi sono freddi procedete con il montaggio della pietanza: srotolate la pasta sfoglia e cospargetela con un velo di pan grattato (che assorbirà l'umidità), spalmatevi sopra uno strato di crema di funghi. A questo punto prendete l'arista, avvolgetela con le fettine di pancetta e poggiatela sopra la crema di funghi.
Chiudete la pasta sfoglia come più vi piace e con i ritagli decorate il tutto.
Sbattete leggermente l'uovo, spennellate la superficie del "fagottino" che avrete creato e infornate a 180 ° fino a quando la pasta sfoglia non è bella dorata.
Ponete sul piatto da portata e servite...noi avevamo anche preparato dei crostini con la crema di funghi avanzata.
Speriamo vi sia piaciuto, bacioni

lunedì 30 novembre 2009

Torta cioccolato e patate


Una rivelazione questo dolce!! Vi capita mai di arrivare la sera con una voglia incredibile di dolce e la certezza che non avete gli ingredienti giusti per creare qualcosa? Bhè questo è successo a noi l'altra sera, ma poi dato che la glicemia continuava a scendere inesorabilmente, abbiamo deciso di iniziare a cercare e cerca cerca....abbiamo trovato qui ciò che faceva al caso nostro

Torta al cioccolato e patate

75 g di cioccolato fondente
150 g di farina 00
70 g di burro morbido
225 g di zucchero
125 g di patate bollite e passate
2 uova
4 cucchiai di latte
4 cucchiai di rum (noi liquore strega)
2,5 cucchiaini di lievito

Procedimento
Montate le chiare a neve e mettele in frigorifero. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato con il burro, lasciate intiepidire.
Montare i tuorli con lo zucchero ed i 4 cucchiai di latte, aggiungere anche il burro sciolto con il cioccolato continuando a sbattere, poi le patate bollite e ridotte in purea con lo schiacciapatate, ed il liquore.
Unite la farina setacciata con il lievito in polvere e solo alla fine le chiare montate a neve ben ferma utilizzando un cucchiaio e compiendo movimenti circolari dal basso verso l’altro per non far smontare il composto.
Ungere una teglia da 18 cm di diametro, versarvi il composto ed infornare a 180° per circa 35 minuti.
Otterrete una tortina super soffice e profumata che sparirà nel corso di una mattinata....

giovedì 26 novembre 2009

Torta di compleanno ovvero Crostata con crema Rocher.




E' passata ormai una settimana dal mio compleanno ma devo ancora postarvi la mia Torta preparatami da Mary con l'aiuto della mia sorellina e dell'amica Melania. Un lavoro di gruppo in pratica!!
Man mano che il blog procede mi sento in dovere di darvi qualche informazione in più su di noi... in genere Mary è l'addetta al salato, alle foto e all'estetica in generale, mentre io mi occupo dei dolci, delle foto più brutte e di scrivere i Post!!!
Entrambe ci aiutiamo nei rispettivi compiti ma ognuna, giustamente, ha la propria inclinazione...Tutto questo preambolo per dirvi che il dolce lo ha scelto lei e fatto lei (insieme alle suddette of course)
E' una viarante della crostata proposta da Federica qualche giorno fa. Speriamo vi piaccia, a noi è piaciuta davvero tanto!

Crostata alle mandorle con crema Rocher

Per la pasta frolla con yogurt e mandorle (la dose è abbondante infatti abbiamo fatto i biscottini)
550 gr di farina 00
125 gr di yogurt naturale
40 gr di burro
3 cucchiai di latte
200 gr di zucchero
1 bustina di lievito
1 uovo
4 cucchiai di farina di mandorle (50 gr di mandorle frullate con un cucchiaio di zucchero preso dal totale)

Per la Crema Rocher:
250 gr di mascarpone
nutella a gusto personale
un po' di panna da cucina per rendere il tutto più fluido
100 gr di nocciole tostate e tritate

Per la guarnizione:
Ferrero Rocher
Smarties

Amalgamare l’uovo con lo zucchero, lo yogurt, il burro ammorbidito ed il latte.
Unire la farina di mandorle ed infine la farina setacciata con il lievito ed impastare a mano fino a raggiungere un composto liscio, che si possa stendere con il matterello.
Se vi sembra ancora un po’ appiccicoso Federica consiglia di aggiungere un paio di cucchiai di farina. A questo punto prendete un foglio di carta forno e stendetevi sopra uno strato omogeneo di impasto alto 0,5 cm. Traslocate il tutto su una teglia da 24 cm e infornate a 170° fino a doratura.

Dopo aver sfornato la base, mentre questa si raffredda preparate il ripieno mescolando in una terrina il mascarpone, la nutella, le nocciole e la panna. Farcite la torta e guarnite a piacere. baci!!

domenica 22 novembre 2009

Biscottini al profumo di Sicilia

Posted by Picasa
Questi biscottini sono un po' da riciclo...abbiamo usato la base della mia torta di compleanno che sarà la protagonista del prossimo post, e ci siamo divertite un po' a giocare senza pensare che poi li avremmo pubblicati...e invece sono venuti così bellini e soprattutto così buoni, che abbiamo deciso di proporveli!!!

Ingredienti (questa è una dose molto abbondante ed è una variazione di una ricetta di Federica):
550 gr circa di farina 00
125 gr di yogurt naturale
40 gr di burro
3 cucchiai di latte
200 gr di zucchero
1 bustina di lievito
1 uovo
4 cucchiai di farina di mandorle (50 gr di mandorle tritare con un cucchiaio di zucchero preso dal totale)
marmellata di arance siciliane home made
zucchero a velo

Amalgamare l’uovo con lo zucchero, lo yogurt, il burro ammorbidito ed il latte.
Unire la farina di mandorle ed infine la farina setacciata con il lievito ed impastare a mano fino a raggiungere un composto liscio, che si possa stendere con il matterello.
Se vi sembra ancora un po’ appiccicoso Federica consiglia di aggiungere un paio di cucchiai di farina.
Stendere la pasta alta mezzo cm e procedere nel formare i biscottini. Noi abbiamo un po' giocato quindi:
1) abbiamo tagliato l'impasto con un bicchiere, farcito con marmellata d'arance di Sicilia homemade e chiuso a semiluna
2) usato le formine dei biscotti e farcito al centro con la medesima marmellata.
Poi si fodera la teglia con carta forno e si infornano a 170° fino a doratura.

Quando sono freddi spolverizzare con zucchero a velo.

mercoledì 18 novembre 2009

Compleanno Laura...

OGGI è IL COMPLEANNO DI LAURA...TANTI AUGURIIIII......:-)

lunedì 16 novembre 2009

Panna cotta al cioccolato bianco e caramello



Finalmente siamo riuscite ad andare al cinema a vedere Julie & Julia, ci è piaciuto davvero tanto...e non perchè fosse proprio un film bellissimo ma per il senso di immedesimazione che ci ha provocato.

Noi la sensazione di tornare a casa dopo una giornata infernale e aver voglia di vedere qualcosa che lievita nel forno la proviamo!!!
E' una sensazione strana...la soddisfazione quando le mani affondano in un impasto...quando il matterello stende la sfoglia...o quando il burro è lì che monta...
E' qualcosa di concreto...che avviene lì davanti a te! Ha un inizio e una fine! Probabilmente è tutta la teoria con la quale abbiamo a che fare che ad un certo punto ci snerva e ci spinge verso la concretezza del cibo!! O la gioia negli occhi di un commensale che per una "semplice patata arrosto" ti guarda come se avessi fatto un miracolo... Non lo so...non lo so spiegare...personalmente ho la tendenza ad affiancare la mia passione per la cucina a quella per la medicina....servire una pannacotta fatta con tutti i crismi...è un po' come curare lo spirito di quella persona...darle una sorta di conforto psicologico.... Mentre per me è la preparazione di quella panna cotta a darmi conforto....


Ora basta chiacchiere, credo che questo sia il post più lungo che ho scritto!!! Veniamo al sodo, la ricetta di oggi è presa dal blog di Pinella ed è la nostra prima pannacotta (vedete che l'esempio era calzante!!!). Pertendo al presupposto che i dolci al cucchiaio non sono proprio i miei preferiti, questa versione della panna cotta mi è piaciuta e credo anche che sia venuta come doveva venire!! Ho parlato di versione perchè quando abbiamo deciso di fare una pannacotta abbiamo trovato tantissime ricette, anche molto diverse tra loro, alla fine abbiamo optato per questa sulla base di una innata fiducia per Pinella.

Pannacotta al cioccolato bianco e caramello

ingredienti per la pannacotta:
250 gr di latte fresco intero
250 gr di panna fresca liquida

100 gr di cioccolato bianco

100 gr di zucchero

4 gr di gelatina in fogli da 2 gr

Una mezza bacca di vaniglia (noi 2 bustine di vanillina)

per la salsa al caramello (l'avevamo anche usata qui)
100 g zucchero
60 g glucosio
120 g panna
un bel pizzico di sale (Torreblanca dice sale Maldon)

Mettere la panna ed il latte in una casseruola, insieme allo zucchero e alla vanillina e portare a bollore. Nel frattempo far idratare la gelatina in acqua ghiacciata e far fondere il cioccolato bianco con delicatezza. Quando la panna ed il latte hanno raggiunto l’ebollizione, togliere dal fuoco e unire il cioccolato fuso. Completare con la gelatina ben strizzata. Passare tutto al setaccio e versare nei bicchierini o nello stampo che avete scelto. Far raffreddare completamente in frigorifero. (noi l'abbiamo lasciata una notte)

Preparare la salsa: Mettere zucchero e glucosio in una padella fino ad ottenere un caramello rosso brunito. Nel frattempo bollire la panna. quandAggiungerla poco per volta al caramello mescolando. Aggiungere il sale e mescolare ancora fino a quando si stabilizza.

Montaggio: Sformare la panna cotta ( immergendo un attimo lo stampino nell'acqua calda), su un vassoio "sporcato" di caramello e versare la restante salsa sul dolce. Guarnire con mandorle tritate e tostate.



martedì 10 novembre 2009

Rusticini super facili!!!


La ricetta viene direttamente da Cookaround ed è stata pubblicata da Maryste, questi rusticini sicuramente li avete mangiati tutti...io ho cominciato da piccola quando entrando nel forno del paese ce ne erano delle ceste piene!! Trovando la ricetta per caso abbiamo subito deciso di farli, sono davvero semplici e veloci.

Ingredienti
150 gr di parmigiano reggiano grattugiato,
150 gr di prosciutto crudo a listarelle,
250 ml di acqua,
50 gr di burro o margarina,
120 gr di farina,
4 uova.

Mettete l'acqua e il burro in un pentolino e portate a bollore, togliete dal fuoco ed unite la farina in una volta sola, sbattendo con una frusta.
Rimettete il pentolino sul fuoco per qualche istante, mescolate energicamente finchè il composto si staccherà dal fondo e dalle pareti del pentolino.
Togliete nuovamente il pentolino dal fuoco ed unite le uova una alla volta, mescolando bene prima di incorporare la successiva.
Aggiungete il formaggio e il prosciutto, amalgamate il tutto per bene con un cucchiaio e inserite il composto in un sac a poche senza beccuccio.
Fate delle palline (tagliandole con un coltello) ed adagiatele su una placca da forno rivestita di carta da forno.
Cuocete in forno caldo a 200°, a metà altezza, per 20/30 minuti circa, finchè i rusticini assumeranno un bel colore dorato.



venerdì 6 novembre 2009

Pizza!!!

La cena di stasera...decisa al volo dopo aver sbirciato il blog di Serena!!!
Quindi qui trovate la ricetta e da noi le foto del nostro risultato!!
Ci ha colpite perchè non è la classica ricetta della pizza (c'è il latte!) e volevamo vedere proprio cosa ne veniva fuori...unica variante il forno, noi non abbiamo il fornetto-pizza e quindi la cottura è stata nel forno tradizionale a temperatura max!
Siamo rimaste davvero soddisfatte, ottima!!!




mercoledì 4 novembre 2009

Filetto di Spigola in crosta di patate e mandorle


Abbiamo sempre guardato il pesce con un po' di sospetto e diffidenza visti i pochi modi che conosciamo per prepararlo, visto che va pulito ed eventualmente sfilettato...ma poichè non si vive di soli dolci...(peccato!!!), abbiamo cercato un modo semplice e veloce per non ricadere nel solito "cartoccio"...per fortuna con questa bella ricettuzza abbiamo centrato il segno, ottenendo un risultato davvero eccellente!!! L'idea è venuta a Mary che lo ha mangiato in un ristorante e abbiamo cercato di ricrearlo a casa nostra!!

Ingredienti x 2
1 spigola sfilettata

2 patate di medie dimensioni
1 pugno di mandorle tritate (non tostate)
olio
sale pepe rosmarino

Sbucciare le patate e affettarle il più finemente possibile cercando di ottenere un taglio obliquo, sbollentarle per pochi minuti in acqua salata e bloccarne subito dopo la cottura immergendole in una ciotola con acqua fredda.
Coprire una teglia con la carta forno, mettere un filo d'olio sul fondo e per ogni filetto disporre le patate in due file parallele cercando di sovrapporle leggermente (così sarà più facile prendere le singole porzioni a fine cottura).
Condire le patate con olio, pepe e rosmarino e adagiarvi sopra il pesce, salarlo e ricoprire il tutto con un secondo strato di patate, condirle come prima e ultimare con le mandorle tritate.
Infornare a 180° per 20 minuti circa.....bon appetit!! :-)

venerdì 23 ottobre 2009

Rotolo con Chantilly al limone, frutti di bosco e cioccolato bianco...

Salve gente, la mia sorellina è in arrivo richiamata da Eurochocolate nonostante lo sciopero dei mezzi e poichè tutte le volte prima di partire mi telefona con una serie di richieste alimentari, questa volta io e Mary le abbiamo preparato questo rotolo, decisamente squisito, ispirato a quello di Mario Ragona su http://www.italianfoodnet.com/

E' davvero di una semplicità estrema e di sicuro effetto per questo ci è subito piaciuto! Eccolo a voi


Rotolo con crema chantilly e frutti di bosco
(Ingredienti per un rotolo della lunghezza della laccarda del forno)

Biscotto morbido al miele (ricetta di Mario Ragona)
4 uova
75 gr zucchero semolato

75 gr di farina setacciata

30 gr di miele millefiori


si montano le uova con lo zucchero e il miele, quando sono ben montati (vedrete comparire delle belle bolle) si aggiunge la farina a poco a poco col cucchiaio e si mescola dal basso verso l'alto.
Si depone il composto sulla laccarda rivestita di carta forno e si cuoce 8 minuti a 200 gradi.

Crema Chantilly (ricetta di Felder più 250 ml di panna montata)
500 ml di latte
6 tuorli

120 gr di zucchero
50 gr di maizena
(o amido di mais)
50 gr di burro (me lo sono dimenticata)
Vaniglia (non l'avevo ma ho messo tre cucchiaini di marmellata di limoni home made)


Ho fatto bollire il latte e la marmellata, nel frattempo ho montato a crema le uova con lo zucchero e la maizena.
Quando il latte è arrivato a bollore l'ho versato sugli altri ingredienti, ho passato tutto al colino e rimesso a cuocere fino a quando la crema non si è addensata.
Questa crema viene particolarmente consistente quindi poco adatta a essere mescolata alla panna però mi andava di provarla e tutto sommato non è andata male.
Quando si è raffreddata infatti l'ho versata tutta nella panna montata e ho mescolato dal basso verso l'alto, senza smontare il composto.

Ho poi preparato i frutti di bosco ovvero li ho scongelati con 2 cucchiai di zucchero e poi scolati per bene.

Per finire ho fatto uno sciroppo con 200 gr di acqua 60 gr di zucchero e 1 tazzina di limoncello, portato tutto a bollore per 10 minuti e poi fatto raffreddare.

Quando tutto era pronto ho montato il dolce, ho staccato il biscotto morbido dalla carta forno e l'ho capovolto, vi ho cosparso sopra la crema , poi i frutti di bosco e un po' di cioccolato bianco grattugiato. Ho arrotolato, spennellato con lo sciroppo al limoncello e guarnito con ciuffetti di crema e more!! Bacioni

martedì 20 ottobre 2009

Crumbe di Pere e Cioccolato....della serie coccoliamoci un po'



Mamma mia da quanto tempo non mi fermo un attimo a scrivere qui...mi sembra passata un'eternità...nel frattempo io e Mary abbiamo continuato a cucinare ma il susseguirsi degli eventi ci ha un po' distratte dall'aggiornamento del blog. Quali eventi?? Beh diciamo che sono sempre le solite cose a distrarci, ovvero lo studio, il tirocinio, qualche uscitina qua e là e poi questa settimana c'è anche l'Eurochocolate che per noi corrisponde a visite di amici vari e caos generale in città!!!

E ora arriviamo al titolo del post... se anche da voi è arrivato ormai il freddo e sono rispuntate sciarpe e piumini, e avete solo voglia di coccole quando rientrate nella vostra casuccia questa è una ricetta ad hoc!! Non è una novità, stiamo parlando del Crumble di pere...che mangiato tiepido in queste fredde giornate si è proprio rivelato una coccola per lo spirito, per il corpo...insomma una cosetta sublime e soprattutto molto semplice da fare!!! La ricetta che abbiamo usato noi è quella di Elga, con qualche lieve modifica, nonostante sia il nostro primo crumble e nonostante non l'avessimo mai mangiato ci è piaciuto davvero tantissimo...è davvero da provare!


Crumble di Pere e Cioccolato

ingredienti per 2 terrine di 13 cm di diametro:

per il ripieno:
4 pere williams
25 ml di acqua
la buccia e il succo di mezzo limone non trattato
50 gr di zucchero grezzo di canna
50 gr di gocce di cioccolato

per il crumble:
100 gr di burro
100 gr di farina
100 gr di mandorle tritate grossolanamente
75 gr di zucchero di canna
1 pizzico di sale

In una padella mettete a cuocere le pere lavate, sbucciate e tagliate a pezzi, col limone, lo zucchero e l'acqua finchè la frutta non diventa tenera.
In una scodella, nel frattempo mescolate la farina e il burro finchè non diventano delle briciole. Aggiungete poi le mandorle, lo zucchero e il sale. A questo punto imburrate le vostre terrine, mettete la frutta sul fondo e coprite con il composto che avete preparato per il crumble.
Infornate a 180° per 30 minuti e servite tiepido....buon appetito!!

domenica 11 ottobre 2009

Cake Pancetta Olive e Pistacchi

Non l'ho precisato nel post precedente, ma ci siamo comprate da pochissimo lo stampo per plum cake, lo abbiamo inaugurato con la zucca in una preparazione dolce e abbiamo continuato con un cake salato davvero ottimo scopiazzato da Arietta!!
Questo cake è davvero semplicissimo ma tutto colorato si presenta davvero bene...speriamo che vi venga voglia di provarlo come è venuta a noi!!! Bacioni e buon inizio settimana!!


CAKE PANCETTA, OLIVE E PISTACCHI
Ingredienti:
250 gr di farina 00
4 uova

4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 bustina di lievito per torte salate
1 bicchiere di vino bianco secco
200 gr di pancetta affumicata a cubetti
50 gr di pistacchi salati sgusciati

150 gr di olive verdi snocciolate
150 gr di gruyère grattugiato (o emmenthal)

sale e pepe

Rosolate la pancetta in una padella e fatela intiepidire. Nel frattempo, preparate l'impasto mescolando la farina, il lievito, le uova intere aggiunte una alla volta, l'olio e il vino bianco. Salate e pepate e continuate a amalgamare tutto con la frusta fino ad ottenere un impasto liscio. A questo punto unite la pancetta rosolata, le olive, i pistacchi e il gruyère grattugiato con una grattugia a fori grossi. Amalgamate bene il tutto e versatelo in uno stampo da plumcake (il nostro è lungo 30 cm) precedentemente imburrato o rivestito di carta forno.
Infornate a 180° , forno ventilato, per 40 minuti circa, o comunque fino a quando il cake risulta cotto alla prova stecchino. et voilà!!

venerdì 9 ottobre 2009

Ancora Zucca....Plumcake!

Ciao a tutti! Vi avevamo anticipato una ricetta zuccosa ed eccola.... è un super soffice plumcake scopiazzato da qui...ve lo consigliamo perchè è davvero gustoso e di facilissima esecuzione!! baci!!



Plum cake alla zucca


Ingredienti:
250gr di zucca cotta al forno 20' a 180° (peso privo della scorza)
240gr di farina
150gr di zucchero
1 bustina di vanillina
1 uovo
65 gr di burro
1 uovo
80 gr di latte circa
1 bustina di lievito
15 gr di corn flakes (noi li abbiamo messi ma ci sono sembrati inutili)
1 pizzico di sale

Lavorare in una ciotola l’uovo, lo zucchero e la vanillina. Aggiungere il burro fuso, la zucca ridotta in purea e il pizzico di sale. Mescolare bene e aggiungere la farina setacciata poco per volta alternandola al latte.
Sbriciolare grossolanamente i corn flakes e unirli all’impasto. Alla fine setacciare il lievito e aggiungerlo mescolando bene.
Versare l’impasto in uno stampo da plum cake rivestito da carta forno o imburrato e infarinato e cuocere in forno preriscaldato a 170° per 40 minuti circa.

Buon Appetito!!! :-)


domenica 4 ottobre 2009

^v^ Blinis ^v^

Ciao a tutti! Vi capita mai di aver cucinato un po' di cose e di esser rimasti indietro con i post??
A noi si...spessissimo e quindi stasera ci ritroviamo con....un'altra proposta zuccosa... delle piccole sfiziosità.... del pesce e un dolce.....uffi..cosa mettiamo???

Vabbè dopo questa, diciamo pubblicità dei prossimi post stasera optiamo per un finger food:
I Blinis.

Era da un sacco che volevamo farli ma non avendoli
mai assaggiati eravamo un po' dubbiose.... poi però guardandoli e riguardandoli nei buffet della mitica Maffo ci siam dette "proviamo...al massimo cestineremo tutto". Ebbene non abbiamo cestinato un bel niente...ce li siamo pappati per cena e li abbiamo catalogati tra le idee da sfruttare per antipasti o aperitivi very good!!

Ed eccoli a voi....direttamente dalla ricetta di Maffo



Ingredienti:

100gr farina

15gr di lievito fresco

200 ml di latte
1 uovo

1 cucchiaino di sale

mezzo cucchiaino pepe nero macinato

Setacciate la farina e mescolateci il sale e il pepe. Fate intiepidire il latte e sciogliete il lievito sbricciolato in 4 cucchiai di latte, poi aggiungete il resto. Aggiungete il tuorlo alla farina (tenendo da parte l’albume che monterete a neve), mescolate, e aggiungete a filo il latte col lievito, fino a ottenere un composto liscio. Coprire con della pellicola e fate lievitare per un’ora. Trascorso questo tempo incorporate l'albume a neve e passate alla cottura.A questo punto potete scegliere:

- padella grande e disposizione della pastella a cucchiaiate separate
- padella piccina e quindi blinis più grande
In entrambi i casi scaldate la padella e scioglieteci una puntina di burro (naturalmente la quantità dipende dalla scelta precedente!!).Versate la pastella a cucchiaiate (per un padellino piccolo un paio di cucchiaiate bastano) e aspettate fino a quando il lato superiore non diventa secco, poi girate e cuocete per un minuto. Proseguite fino a quando la pastella non finisce! Otterrete una sorta di frittelline leggere leggere marroncine in superficie...scusateci ma abbiamo dimenticato di fare una foto quando erano "nudi"....ah la cosa più importante: li abbiamo mangiati con formaggio fresco spalmabile alle erbe e salmone affumicato, davvero ottimi!!!


Note: Noi abbiamo usato una padella sui 10 cm di diametro ottenendo blinis di questa dimensione, quelli in foto sono tagliati con un tagliapasta, ma dovendone fare in grandi quantità non conviene questo metodo poichè si creano tanti ritagli inutili.
Maffo invece parla del primo metodo assicurando (e poi lo abbiamo constatato anche noi) che l'impasto non si dilata più di tanto, restando abbastanza in forma.
Per quanto riguarda i buffet, sempre Maffo consiglia di "congelarli su un vassoio così da mantenere la forma piatta e poi in un sacchetto o contenitore. Poi si scongelano a temperatura ambiente e gli si da una ripassatina in forno giusto per far riprender loro fragranza."



giovedì 1 ottobre 2009

Tempo di zucca.....

Ieri ha bussato alla nostra porta un simpatico corriere che ci ha consegnato un pacco delle meraviglie partito dalla lontana Sicilia!!!
Tra le varie provviste che la mamma di Mary ci ha mandato c'era una bella zucca e non abbiamo resistito più di un giorno, così oggi l'abbiamo sfruttata per il pranzo (naturalmente in parte, il resto si vedrà....).Questa ricetta è molto semplice e davvero gustosa, ve la consigliamo davvero! baci



Mezze maniche allo zafferano in crema di zucca e pancetta

ingredienti per 2:
150 gr di mezze maniche
200 gr di polpa di zucca tagliata a dadini
2 cucchiai di cubetti di pancetta
qualche pistillo di zafferano
rosmarino
cipolla
sale, pepe, olio evo.
1/2 bicchiere di acqua

Prendete una casseruola e soffriggetevi la cipolla nell'olio, quando sbianca unite la pancetta e fatela tostare, a questo punto unite la zucca e fatela appassire eventualmente aggiungendo il mezzo bicchiere d'acqua. Salate, pepate e aggiungete qualche aghetto di rosmarino, e continuate la cottura per circa 15 minuti. Al termine frullate il tutto ottenendo una crema, con la quale condirete la pasta.
Nel frattempo mettete su l'acqua per la pasta, quando bolle versate la pasta e lo zafferano e scolatela al dente. Spadellate il tutto et voilà..il pranzo è servito!!!


martedì 29 settembre 2009

Vi va un aperitivo???

Ciao a tutti oggi vi proponiamo una ricetta che da quello che abbiam capito è abbastanza datata, ma.... la sapete una cosa simpatica? Se Paoletta qualche tempo fa non l'avesse proposta noi forse non l'avremmo mai conosciuta!
Certe volte pensiamo che non occupandoci a tempo pieno di cucina e avendo intrapreso questo hobby da poco ci sono così tante cose che vorremmo fare, sperimentare e conoscere che forse bisognerebbe vivere 3 vite!!
Questo è il caso delle olive in crosta di Nadia Ambrogio, ma anche del pane senza impasto che abbiam scoperto ieri grazie a Sabrine d'Aubergine o della pentola fornetto che giaceva nella cantina di mia nonna e che non avevo mai notato fino a quando non è ritornata di moda su Coquinaria e delle altre mille ricette che ogni tanto ripescate da non si sa bene dove!!!
Tutto questo per dirvi che la condivisione che si è generata grazie al web e ai nostri blog è davvero qualcosa di cui andar fieri, per gli stimoli, gli spunti, le idee, le correzioni e i miglioramenti che nascono giorno dopo giorno! Mi fa sorridere pensare a quelle persone "povere" che non ti danno una loro ricetta neanche in punto di morte... come se condividere i loro segreti rendesse il loro piatto meno buono! Vabbè non siamo tutti uguali per fortuna!! Ora non vi tedio più con i miei sproloqui e passo alla ricetta, baci!




Olive in Crosta di Nadia Ambrogio


Ingredienti:

20 olive verdi snocciolate

50 gr farina

30 gr parmigiano

30 gr burro

1 cucchiaio di acqua fredda


Impastate la farina con il burro morbido nel mixer o nell'impastatrice (noi abbiamo impastato a mano velocemente) fino a che fa le briciole. Aggiungete 1 cucchiaio di acqua ed il parmigiano. Far riposare in frigorifero per 30 minuti. nel frattempo mettete a sgocciolare le olive im modo che siano un po' asciutte. Trascorsi i 30 minuti prendete dal composto una piccola quantità per volta, appiattitela con le dita sulla tavola infarinata leggermente e avvolgetela intorno all'oliva, rotolando il tutto sul palmo in modo da rivestire bene l'oliva. Quando saranno tutte pronte disponetele in una teglia coperta da carta forno e fatele riposare almeno 2 ore (noi le abbiamo preparate dopo pranzo e cucinate la sera). Quindi infornate a 170° ventilato per circa 10'/12' o fino a completa doratura (noi no abbiamo il forno ventilato ma sono venute bene lo stesso).


Le abbiamo servite con patatine e spritz! Baci!!




domenica 27 settembre 2009

Reportage da Foligno

Buona Domenica a tutti, come annunciato anche quest'anno siamo andate a Foligno per i Primi d'Italia con degli amici. La giornata è stata davvero bella anche grazie al tempo clemente che ci ha accompagnati!
La manifestazione era organizzata così: c'erano vari stend dove si facevano degustazioni di primi piatti regionali o creativi, di terra o di mare.... paste ripiene.... paste fredde.... paste al forno............... insomma pasta ovunque! Poi ce ne erano altri con prodotti tipici di diverse regioni e noi ci siamo lasciate tentare dalle confetture di Ribera all'arancia, alla pesca e al cioccolato bianco con pere...davvero ottime. e infine c'era la possibilità di frequentare corsi di cucina o assistere alla preparazione di alcuni piatti da parte di grandi chef.

Gironzolando qua e là ci siamo imbattute in Anna Moroni che teneva un incontro al festival e Mary si è fatta una foto con lei che è stata davvero molto gentile.


Per il resto vi lasciamo qualche foto per darvi un'idea, baci e buona domenica a tutti....


giovedì 24 settembre 2009

E oggi un primo!


Un primo buono buono..che vi proponiamo in occasione della manifestazione I Primi d'Italia, giusto per restare in tema! La manifestazione si tiene a Foligno da oggi fino a domenica, noi ci siamo state l'anno scorso e abbiamo davvero un bel ricordo! Se vi va fateci un salto!


Ravioli funghi e provola

ingredienti per 81 ravioli per la pasta: 700 gr di farina di grano duro 5 uova 1 bicchiere d'acqua 2 cucchiaini di sale per il ripieno: 1 kg di funghi misti puliti (champignon e porcini) 300 gr di provola (metà semplice e metà affumicata) olio aglio prezzemolo

Per il ripieno trifolare i funghi e cioè scaldare l'olio nella padella con lo spicchio d'aglio e poi versarvi i funghi tagliati a pezzetti. Dopo averli salati chiudere col coperchio e aspettare la completa cottura, rimestando di tanto in tanto e spolverizzando col prezzemolo. Li abbiamo fatti asciugare molto nella padella in modo da evitare di bagnare poi la pasta.
Mentre la cottura dei funghi si completa grattugiate le provole.
Infine quando i funghi sono ormai freddi frullateli con la provola fino ad ottenere un composto omogeneo.

Per la pasta bisogna fare come avevamo già fatto qui

Poi si procede con i ravioli, si prende la pasta e si stende (noi col matterello) abbastanza sottile, si taglia col coppapasta, si mette un cucchiaino di ripieno su un cerchio e se ne poggia un altro sopra chiudendoli con le dita bagnate o i rebbi di una forchetta.

Come noterete il nostro metodo è molto artigianale, se possedete gli stampi per ravioli farete in un batter d'occhio e vi daranno molta soddisfazione.
Per il condimento ancora non ci pensiamo poichè li abbiamo congelati ma si accettano consigli....baci!!!

martedì 22 settembre 2009

Ma quanto è buono....


.....il pesce spada???!!!
A noi piace tantissimo...lo comperiamo spesso e ne abbiamo sempre un po' in congelatore come scorta. Stasera lo abbiamo preparato così, per evitare la solita piastra in ghisa che lo ospita spesso!!
E' molto saporito, resta morbido e ha anche un bell'aspetto non trovate?! Speriamo che vi piaccia....baci

Ingredienti per 2
2 tranci di pesce spada
7-8 pomodorini di Pachino
olive nere q.b.
2 cucchiai di farina
olio evo
limone
vino bianco
origano
sale e pepe

Preparate una marinata con l'olio, il limone e il vino e irroratevi il pesce, lasciatelo marinare per un paio d'ore (naturalmente se avete meno tempo non ci sono problemi).
Poi prendete il pesce, passatelo nella farina e rosolatelo in una casseruola dove avete scaldato l'olio con uno spicchio d'aglio. Quando si è formata una piccola crosticina aggiungete la marinatura che avete tenuto da parte, i pomodorini tagliati a metà e le olive.
Salate, pepate e "origanate" ultimando la cottura. Servite subito col sughino di cottura. Buon appetito. :-)

domenica 20 settembre 2009

Cornettini alla nutella



Ciao a tutti!!! Oggi vi proponiamo qualcosa che credo conosciate benissimo, i cornettini con la pasta sfoglia, ma prima devo raccontarvi una cosina....avete presente la torta di mars?? Quella che tutti voi avete fatto da piccole e ripreso da grandi nei vostri ricchi blog??? Bhè io (Lauretta) da piccola non l'ho mai fatta...non l'ho neanche mai assaggiata e qualche tempo fa curiosa per questa "super facile" golosità ho pensato che non ero ancora "troppo vecchia" per provarla!! Ho preso le vostre ricettine, tutte più o meno uguali e ho copiato paro paro....il risultato??? 'NA SCHIFEZZA.....naturalmente sono convinta di aver sbagliato io qualcosa ma vi assicuro che era immangiabile, un polisterolo secco, duro, non si tagliava, se la tiravi contro il muro tornava indietro...non aveva alcun sapore...insomma ho aperto la pattumiera e l'ho elimintata....

Tutto questo per dirvi che invece io quando ero piccina picciò con la mia mamma preparavo questi cornettini DAVVERO super facili e soprattutto buoni!!! E stamattina poichè il tempo era particolarmente angosciante ce li siamo preparati!!

Ingredienti per 12 cornettini: un rotolo di pasta sfoglia rotonda un cucchiaio di zucchero nutella qb

Accendete il forno a 200 gradi, o a quanto è indicato sulla confezione di pasta sfoglia.
Prendete la pasta sfoglia, srotolatela e mette al centro un cucchiaio di zucchero, distribuite lo zucchero in maniera omogenea con la mano e fatelo aderire con una passata di matterello, a questo punto aiutandovi con qualcosa girate la pasta sfoglia sul lato senza zucchero, tagliate dodici spicchi e sull'estremità più larga mettete un cucchiaino di nutella.
Arrotolate in modo da formare un cornetto, ma non è necessario chiudere le estremità laterali perchè in forno si chiudono da sole. ponete i cornettini sulla laccarda e infornate fino a quando non sono belli dorati...a questo punto pappateveli!!!

Ps. questi cornettini sono ottimi ma sono un surrogato di quelli veri che vogliamo preparare tra domani/dopodomani...kiss

venerdì 18 settembre 2009

Le Riserve per l'inverno...


Ciao cari, in questi giorni latitiamo parecchio (causa studio) e riusciamo a malapena a fare un giro di ricognizione giornaliero tra i vostri blog...che ultimamente sono proprio da svenimento!! Siamo liete che le vacanze estive vi abbiano così ricaricati. Oggi proponiamo la nostra versione dei Peperoncini ripieni, il metodo è della madre di Mary (....o della nonna, bisnonna....etc..) mentre l'operatrice sono stata io qualche settimana fa.

Quando mi sono stati regalati questi peperoncini [non molto piccanti per la verità :-( ] non sapevo cosa farne, nel senso che l'anno scorso li avevo comunque fatti ripieni ma con un altro metodo ed erano andati a male, volevo farne una marmellatina da servire con i formaggi ma non essendo molto piccanti mi hanno sconsigliato di farla e quindi mi sono ritrovata di nuovo al super a comprare tonno e olive per riprovarci....

Peperoncini ripieni (tecnica Mary)

ingredienti:
peperoncini rossi piccoli (possibilmente piccanti)
tonno
olive
olio evo
aceto

barattoli sterilizzati

1) Lavare i peperoncini e togliere i semini ke si trovano all'interno,

2) metterli in un barattolo di vetro con aceto e chiudere il tutto,

3) lasciarli x 4 giorni in ammollo nell'aceto,

4) passati i 4 giorni, metterli a scolare per bene in uno scolapasta a testa in giù (devono risultare belli asciutti)

5) a questo punto riempiteli a vostro gusto, io ho messo tonno e olive, un'altra variante sono quelli con acciughe e capperi

6) Inserirli nei barattoli e coprirli bene con l'olio, evitando di lasciare spazi vuoti. (ciò può essere evitato mettendo dell'olio sul fondo del barattolo e aggiungendone man mano che si inseriscono i peperoncini). Infine per evitare che salgano verso l'alto e restino scoperti dall'olio ho inserito 2 stuzzicadenti (tagliati ad hoc per incastrarli) disponendoli a X.

7) Chiudere i barattoli e porli in dispensa fino a quando non morite dalla voglia di mangiarli!!!!!!


Non mi sono preoccupata di controllare se altri di voi usino questa tecnica, io l'anno scorso li avevo scottati nell'aceto ma non so perchè non mi son venuti! La differenza che mi è saltata agli occhi tra questi e gli altri (che ho mangiato in altre occasioni) è la consistenza del peperone che qui secondo me resta più sodo....se avete opinioni e consigli sono ben contenta di saperli! grazie baci!!!

giovedì 10 settembre 2009

Finalmente è tornata la Mary...

...e in questa casa si è tornato a respirare il siciliano verace!!! Non so se sia charo a tutti ma Mary è la mia coinquilina nella città dove studiamo e insieme prepariamo le ricette del blog, anche se il merito spesso e volentieri me lo prendo solo io! Questo post è quindi tutto dedicato a lei che è appena rientrata alla "base" armata di farina di ceci! E cosa ci può fare una siciliana con la farina di ceci???? Ma le PANELLE risponderete voi che siete degli intenditori!!!

E allora eccole...Le Panelle di Mary!

ingredienti:
250 gr di farina di ceci
750 ml di acqua fredda
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
sale
olio per friggere

panino siciliano con sesamo

Setacciate la farina in una ciotola e mescolatela con l'acqua eliminando tutti i grumi. Poi versate il tutto in una pentola dal fondo spesso, salate e ponete su fuoco medio. Mescolando portate fino ad ebollizione e proseguite la cottura per circa 15-20 minuti fino ad ottenere una bella crema. A fine cottura aggiungete il prezzemolo, e mettete il tutto in una teglia da plum cake. Una volta fredda sformatela e tagliatela a fettine di poco meno di un cm. Mettete a riscaldare l'olio in una casseruola dal bordo alto e quando è caldo friggete le panelle fino a doratura. asciugatele su carta assorbente e servite!!
Noi le abbiamo mangiate nel panino con i semi di sesamo e un po' di ketchup!
buon appetito!

queste sono le nostre:
















il panino:





e questo è un bellissimo e chiaro video:

martedì 8 settembre 2009

chiacchiere

Ciao a tutti, passo di corsa per scusarmi per la mia latitanza! Sto studiando e frequentando il reparto...news importanti? ieri HO VISTO IL MIO PRIMO PARTO NATURALE! E' stata un'emozione immensa, anche se ero un po' agitata (mi sono ritrovata a respirare come la partoriente!!!) è stato davvero bello... forse l'unica nota stonata è che essendo un ospedale universitario quella povera donna ha partorito di fronte a 10 persone! Ma che ci volete fà io in qualche modo devo pur imparare qualcosa!! Ora torno allo studio, ma prima ringrazio tutte per i premi che mi avete mandato...appena posso posto qualche ricettina che comunque sto preparando! (bisogna pur sempre alimentarsi!!)
Bacioni

venerdì 28 agosto 2009

Sulla scia della tradizione....Pasticciotto

Ciao a tutti!! Come detto in qualche post precedente le mie vacanze le ho passate in Salento, tra le varie cosette che ho mangiucchiato qua e là, c'erano dei piccoli dolcetti: "pasticciotti salentini" o "pasticciotti leccesi", una sorta di scatoline ovali di frolla morbida, riempite con crema pasticcera, davvero buoni! Però più li mangiavo più mi facevano tornare alla mente qualcos'altro, qualcosa che non mangiavo praticamente da una vita....ovvero il pasticciotto napoletano, che praticamente è la versione madre dei mini tortini salentini!

Cercando un po' in rete prima di scrivere il post ho visto che c'è un po' di confusione poichè le ricette sono molto simili e poichè la puglia e la campania sono state storicamente unite per molto tempo! Con la mia ricetta di oggi non mi azzardo minimamente a togliere dubbi sulla differenza tra i due, anche perchè non essendo nè napoletana e nè leccese, non potrei proprio farlo, però vi assicuro che il mio dolce è venuto una meraviglia e quindi sia come torta che come pasticciotti ve lo consiglio!

Pasticcioto di crema e amarene

ingredienti:
per la frolla:
1 kg di farina
5 uova
buccia grattugiata di 2 limoni
400 gr di zucchero
300 gr di burro
100 gr di sugna
2 bustine di vanillina

per la crema pasticcera:
1 litro di latte
5 tuorli
la buccia di un limone
160 gr di zucchero
125 gr di farina
2 bustine di vanillina
2 tazzine di liquore strega

2 vasetti di marmellata di amarene

Prepariamo la frolla, questa volta diversamente dalle altre non ho fatto la fontana e poi inserito dentro tutti gli ingredienti, ma seguendo dei consigli trovati su coquinaria ho unito prima il burro e la sugna alla farina cercando di ottenere un composto comunque sfarinoso e granulare, e poi con questo ho fatto la fontana e messo al centro tutti gli altri ingredienti. Impastato velocemente e messo a riposare in frigo.

Ho preparato la crema nel classico modo: Unite lo zucchero ai tuorli fino al formarsi di un composto omogeneo e morbido. Aggiungete la farina setacciata mescolando continuamente ed evitando di formare grumi. A parte fate bollire il latte con la vanillina e la scorza di limone (solo la parte gialla). Riunite i due preparati versando lentamente il latte ancora caldo e cuocete a fuoco moderato. Girate il composto in continuazione facendo attenzione che non si attacchi al recipiente. Quando inizia a bollire fate cuocere per ancora 5 minuti o più in base alla consistenza che volete dare alla crema, quindi togliete dal fuoco. Stoppate la cottura immergendo la pentola nel lavandino pieno di acqua fredda e ghiaccio e fate raffreddare.

Riprendete la pasta frolla e stendetela, formando dei cerchi più grandi per il fondo e più piccoli
per il sopra, io ho preparato 3 torte di circa 28-30 cm di diametro, imburrate e infarinate le tortiere, disponete la frolla sul fondo, riempite con uno strato di crema e uno di marmellata e ricoprite con il secondo disco di frolla. spennellate la superficie con un po' di uovo sbattuto con il latte e infornate a 170° in forno ventilato per circa 1 ora. Le mie sono state dentro 1 ora e dieci minuti. Buon Pasticciotto a tutti!!!








mercoledì 19 agosto 2009

I classici non tradiscono mai...

Ciao cari, oggi vi propongo una vera bontà..vi confesso che ne avevo sempre sentito parlare ma l'assenza di cioccolato mi aveva sempre fatto diffidare, sto parlando della Torta Paradiso!
Mi sono dovuta davvero ricredere perchè la sofficità e la fragranza di questo dolcetto sono davvero speciali. Ho seguito la ricetta di Pinella ma probabilmente la mia teglia era troppo grande e quindi mi è rimasta un po' bassina, però per il resto è stata davvero eccezionale, inoltre ho evitato di appesantirla con la farcitura di panna e miele ma penso che la prossima volta farò anche io la versione arricchita! Spero piaccia anche a voi!!
Torta paradiso
ingredienti:
250 gr di zucchero a velo
250 gr di burro morbido
150 gr di farina "oo"
150 gr di fecola
6 di tuorli d'uovo
2 uova intere
1-2 limoni grattugiati (io ho usato l'aroma in fialetta)
1 bustina di vaniglia in polvere
10 gr di lievito per dolci
Tagliare il burro a pezzetti e montarlo benissimo a crema con le fruste. Quindi, aggiungere pian piano lo zucchero a velo e continuare a montare finchè il composto diventa sofficissimo. Battere le uova intere leggermente con una forchetta e a piccolissime quantità aggiungerle alla crema di burro. Fare lo stesso con i tuorli. Aggiungere la scorza del limone(fialetta). A questo punto setacciare la farina con la fecola, la vaniglia ed il lievito, quindi con una spatola o un cucchiaio di legno mescolarle al composto fatto prima, dal basso verso l'alto per non smontarlo. Imburrare ed infarinare una teglia. Versate il preparato nella teglia ed infornate a 175-180°C finchè la torta è pronta. Ci vorranno circa 20-30 minuti. Lasciar raffreddare il dolce e ricoprire con zucchero a velo.




NB. la versione arricchita (che farò la prossima volta!!) prevede di tagliare in due la torta. Montare circa 200gr di panna e quando è quasi pronta aggiungere un paio di cucchiaini colmi di miele liquido e continuare a mescolare finchè il miele è ben inglobato. Spalmare la torta con un bello strato di panna. Ricoprire con l'altra metà e premere con le mani per faraderire bene gli strati. Porre in frigo per un paio d'ore perchè la panna si deve solidificare. Togliere dal frigo. Rifilare i bordi con un coltello affilato e tracciate delle linee di taglio per le tortine, quindi spolverizzare con tanto zucchero a velo.

lunedì 17 agosto 2009

Tartufini

Ciao a tutti! Le mie vacanze sono ormai finite e quindi con il ritorno alla routine si ritorna anche a scrivere sul blog! Da una breve sbirciatina ho visto che vi siete dati tutti molto da fare, io invece tranne qualche banalità non ho affatto toccato i fornelli, ma solo pappato tante cose buone!

La mia meta estiva è stato il Salento e devo dire che mi ha davvero colpita, un posto incantevole, un mare spettacolare e poi sagre... sagrette...feste...pizziche...tarante...
Davvero tante tradizioni bellissime e da scoprire, se non siete ancora partiti ve lo consiglio davvero, io penso proprio che presto o tardi ci ritornerò!

Al mio ritorno sono stata ben felice di trovare anche una sorpresa, ovvero il mio PRIMO PREMIO inviatomi dalla gentilissima fiorix, che ringrazio di cuore.



Infine vi lascio con una ricettuzza veloce ma appena ho un attimo metto altre cosette, sono dei tartufini davvero goduriosi e facilissimi da fare che vanno sempre a ruba!
Tartufini nutella e cocco

ingredienti: (non ci sono dosi perchè dipende un po' dal gusto che volete ottenere, dalla grandezza e da quanti ve ne servono!)
latte condensato
nutella
cocco disidratato
cacao amaro
Si mescolano tutti gli ingredienti fino ad ottenere la consistenza giusta per formare le palline e poi si passano nel cacao amaro e si posizionano nei pirottini. Un po' in frigo a rassodare et voilà