martedì 26 aprile 2016

Filoncini semintegrali alle noci


Ma il coraggio era anche quello. Era la consapevolezza che l'insuccesso fosse comunque il frutto di un tentativo. Che talvolta è meglio perdersi sulla strada di un viaggio impossibile che non partire mai.
[Giorgio Faletti]



Ingredienti
225 gr di farina 0
225 gr di farina integrale
1 bustina di lievito di birra
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
330 gr di acqua tiepida
70 gr di noci sgusciate


  • setacciate le farine e inseritele nella ciotola della planetaria
  • sciogliete il lievito con metà dell'acqua e il cucchiaino di zucchero
  • sciogliete il sale nella restante acqua
  • versate il mix di acqua e lievito nella planetaria e azionate a velocità minima con la frusta a foglia
  • versate anche la restante acqua e aspettare che venga assorbita.
  • Sostituite la foglia con il gancio impastatore e lasciate impastare per circa 5 minuti.
  • Aggiungete le noci tritate grossolanamente, aspettate che vengano distribuite omogeneamente e bloccate la planetaria.
  • Ponete a lievitare in una ciotola fino al raddoppio per circa 1 ora.
  • Trascorso il tempo di lievitazione formate dei filoncini o dei paninetti e lasciate lievitare per altri 30 minuti.
  • intanto accendete il forno a 200 gradi con un pentolino di acqua sul fondo e raggiunta la temperatura infornate il vostro pane. Occorreranno circa 30-40 minuti.


lunedì 21 marzo 2016

Cartoccio di pesce spada con olive Taggiasche e Datterini

                                                                           
Perdonami se tutte queste cose che ti scrivo ti sembrano stupidità, 
ma credo che in amore non ci sia nè intelligenza nè stupidità. 
L'amore è come un aroma, come una corrente, come pioggia. 
Lo sai mio cielo, tu piovi su di me ed io, come terra, ti ricevo. [Frida Kahlo]




              Ingredienti per 2 persone

              500 g di pesce spada in 2 fette

              300 g di pomodori Datterini
              olive Taggiasche denocciolate
              1 spicchio d'aglio
              olio extravergine di oliva
              sale e pepe
              1 limone piccolo
              prezzemolo 



























- Lavate i pomodorini datterini e tagliateli a metà
- Imbiondite uno spicchio d'aglio in padella con l'olio e poi aggiungere i pomodorini, salate leggermente, e cuocere a fuoco vivace per 7-8 minuti.
- Preparate una emulsione col succo di limone, il prezzemolo, il sale e il pepe.
- Ritagliate un rettangolo di carta forno e disponetevi al centro i tranci di pesce privati della lisca.
- Spennellate ciascuna porzione di pesce con l'emulsione al limone, ricoprite con i Datterini tenuti da parte, insieme al loro sughetto, e qualche oliva Taggiasca.
- Richiudete ogni porzione all'interno della carta da forno, creando dei cartocci a forma di caramella, con dello spago da cucina.
- Posizionate i cartocci in una ampia padella e cuocete sul fornello a fiamma bassa per circa 10 minuti, controllate la cottura e se il pesce è bianco spegnete e lasciate riposare 15 minuti prima di servire. 
- Potete preparare tutto in anticipo e cuocere all'ultimo minuto così che il pesce avrà modo di insaporirsi bene con i datterini e le olive.


giovedì 11 febbraio 2016

Polpettine di tonno e ricotta al forno



Se io avessi una botteguccia
anche di una sola stanza
vorrei mettermi a vendere sai cosa?
La speranza
[G.R.]



Polpettine di tonno e ricotta al forno

Ingredienti

230 gr di Tonno sott'olio sgocciolato

200 gr di Ricotta 
50 gr di Pangrattato
1 pizzico di Sale
Pepe q.b.
Prezzemolo tritato q.b.
2 Uova medie 
50 gr di Parmigiano reggiano grattugiato

- Unite in una ciotola la ricotta, il parmigiano grattugiato e il tonno sbriciolato.
- Aggiungete il prezzemolo tritato, il pane grattugiato e infine le uova leggermente sbattute, 
- Iniziate a mescolare il composto con una forchetta.
- Aggiungete il sale e il pepe e terminate di impastare con le mani fino ad avere un composto compatto ed omogeneo. 
- Iniziate a formare le polpettine, schiacciatele leggermente e passatele nel pangrattato.
- Disponetele in una teglia rivestita di carta forno, irroratele con un filo d'olio e infornate 200° per 15 minuti, o fino a che non si saranno dorate.

giovedì 4 febbraio 2016

Grissini con esubero di lievito madre


un giorno lontano nel tempo...
un giorno che dovrà venire...
saremo quello che avremmo voluto essere...
troveremo quello che tanto abbiamo cercato...ora no...
ora manca il coraggio, la voglia, la forza...
e non è un rimandare...è uno sperare che prima o poi...
in un mondo qualunque le nostre mani si ritrovino per creare...
per amare...per asciugare lacrime e lenire vecchi dolori...




Grissini aromatizzati con esubero di pasta madre
(ricetta e pasta madre di Ostrichetta Pasticciona)

Ingredienti:
120 g di esubero di lievito madre
100 g di acqua tiepida
1 pizzico di bicarbonato (se l’esubero è più vecchio di una settimana)
30 g di olio extravergine d’oliva
220 g di farina 0
5 g di sale
Per aromatizzare: paprika, origano, pepe, semi i papavero

- Sciogliete in una ciotola l'esubero con l’acqua tiepida (eventualmente anche il bicarbonato).

- Aggiungete l’olio e metà della farina e cominciate ad impastare.

- Sempre impastando aggiungete il sale e il resto della farina.

- Impastate bene affinché l’impasto sarà liscio ed omogeneo.

- Mettete l’impasto in una ciotola coperto con uno strofinaccio o con della pellicola e lasciate riposare almeno per 1 ora nel forno spento con la luce accesa.

- Riprendete l’impasto e dividetelo in piccole porzioni. Allungatelo in modo da formare dei piccoli cordoni e intrecciateli in modo da formare una treccia.

- Man a mano che formate le trecce passatele nelle spezie e disponetele sulla teglia con carta da forno.

- Infornate nel forno preriscaldato a 200° per circa 15 minuti, poi abbassate la temperatura a 180° e proseguite per altri 10 minuti.

- Quando saranno ben dorati, spegnete il forno e lasciatelo leggermente aperto per altri 10 minuti.



giovedì 28 gennaio 2016

Filone casereccio con esubero di lievito madre


Ci sono quelli che si condannano al grigiore della vita più mediocre 
perché hanno avuto un dolore, una sfortuna; 
ma ci sono anche quelli che lo fanno perché hanno avuto 
più fortuna di quella che si sentivano di reggere. 
[I.C.]




Filone Casereccio con esubero di lievito madre 
(ricetta di PandiPane, lievito madre regalatomi da Ostrichetta Pasticciona)

Ingredienti:
180 g di esubero di lievito madre (che ho imparato essere quello non rinfrescato da poco)
500 g di farina tipo 0
330 g di acqua a temperatura ambiente
1 cucchiaino di miele
14 g di sale
15-20 g olio (per le pieghe in ciotola)

 - Sciogliete il lievito madre a pezzetti nell'acqua, aiutandovi con le fruste se non avete la planetaria, fino ad ottenere una schiumetta.
- Aggiungete il miele e continuare a mescolare.
- Aggiungete un po' per volta la farina, fino ad incorporarla tutta e poi impastate per almeno 5 minuti o comunque fino ad ottenere una buona maglia glutinica.
- Trasferite l’impasto in una ciotola con l’olio, coprire e mettere a lievitare in forno con la luce accesa.
- Trascorsa la prima ora riprendere la ciotola e effettuate delle pieghe (prendete con la spatola una porzione dell’impasto, allungatela e ripiegatela verso il centro dell’impasto, continuate con tutto l’impasto). 
- Ricoprite la ciotola e rimettete in forno. 
- Ripetete le pieghe dopo un’ora e lasciate lievitare ancora un’altra ora. In totale serviranno 3 ore di lievitazione.
- Trascorse le 3 ore, riprendete l’impasto rovesciatelo sulla spianatoia e allargatelo con le mani in modo da formare un quadrato. Effettuate un giro di pieghe a fazzoletto (prendete ciascun angolo del quadrato e portatelo verso il centro, si otterrà un quadrato più piccolo, ripetete l’operazione). 
- Date all’impasto la forma di filone e mettetelo a lievitare in un cestino coperto da un telo ben infarinato. 
- Rimettete nel forno spento con luce accesa e lasciatelo lievitare almeno altre 2-3 ore.
- Quando il volume sarà raddoppiato, accendete il forno impostando la temperatura su 120° C con un pentolino con l'acqua, raggiunta la temperatura, prendete l’impasto, rovesciatelo sulla teglia coperta di carta forno, 
- Fate dei tagli sulla superficie e infornate alzando subito la temperatura a 240°, otterrete così una bella crosta croccante.
 - Dopo circa 30 minuti abbassate la temperatura del forno a 200°.
- Trascorsi 20 minuti aprite uno spiffero nello sportello del forno, mettendoci un mestolo e lasciate cuocere per altri 10 minuti.
8. A cottura ultimata, spegnete il forno, lasciate raffreddare nel forno socchiuso per qualche minuto e poi mettete a raffreddare su una gratella.




giovedì 21 gennaio 2016

Scrigno di cacao con crema e frutti di bosco


Ho provato, che dire, a farmi scegliere.
Ho sperato. Dovevo.
Era una possibilità, capisci?
Come fare a metterla via, a dimenticarla.
Forse aspettando, forse non era il momento.
Forse io e te abbiamo un altro tempo.
Sono sicuro che con qualche giorno in più, ora in più, ti avrei portato via con me.
È l’idea che almeno una volta succeda, no?
Hai presente?
Quell’idea invasiva e sotterranea che si inabissa o si palesa e lo fa una volta sola per tutte e se l’avverti non puoi far finta di niente se hai un po’ di senno.
Come un sibilo fluttuante e sinuoso.
A me è successo questo: non sono riuscito a fare finta di niente, non volevo, in fondo.
Non potevo far altro che cercare di portarti con me, dal profondo, per egoismo quasi,
per farmi stare bene.
Anche se sapevo di non potere.
Anche se era rischioso.
Anche se tu non vuoi, anche se, infine, la tua felicità non dipende da me.
E non posso fare a meno di chiedertelo di nuovo. Solo per essere sicuro.
Verresti?

[I.C.]

Scrigno di cacao con crema e frutti di bosco

Ingredienti per la pasta frolla al cacao di Luca Montersino (24 cm)

235 g. di farina
15 g. di cacao amaro
150 g. burro freddo
100 g. di zucchero a velo
40 g. di tuorli d’uovo (circa 2 tuorli)
½ baccello di vaniglia (o 1 bustina di vanillina o 2 cucchiaini di estratto di vaniglia homemade)
1 pizzico di sale

- Mettete in una ciotola la farina setacciata con il cacao, il burro freddo a pezzetti, lo zucchero a velo, la vaniglia, il sale e i tuorli d’uovo.
- Impastate tutti gli ingredienti, fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
- Formate un panetto rettangolare, avvolgetelo con della pellicola trasparente e ponetelo in frigorifero per 1 ora.
- Imburrate e infarinate uno stampo da crostata da 24 cm
- Stendete la pasta frolla con uno spessore di 5 mm e infornatela per circa 30 minuti a 180°

Ingredienti per crema pasticcera di Luca Montersino

400 ml di latte intero
100 ml di panna fresca
100 gr di tuorli d’ uovo (circa 5 – 6 tuorli)
150 gr di zucchero
20 gr di amido di mais
20 gr di amido di riso (io non l'avevo e ho sostituito con l'amido di mais)
1/2 baccello di vaniglia o 2 cucchiaini di estratto

- Montate con le fruste elettriche i tuorli con lo zucchero.
- Aggiungete i semi di vaniglia, gli amidi e continuate a sbattere per alcuni minuti.
- Intanto mettete in un pentolino il latte e la panna e portate a bollore.
- Quando avrà raggiunto l’ebollizione versate sul latte bollente il composto di uova e amidi,

NON MESCOLATE, attendete un attimo.

- Quando il latte in ebollizione inizierà a venire fuori dai bordi e nella zona centrale, con una frusta, mescolate rapidamente la crema per alcuni secondi e vedrete che si addenserà in un baleno.
- Versate immediatamente la crema in una terrina, copritela con pellicola trasparente a contatto e mettetela in frigo a raffreddare.

Ultimiamo il dolce

Se avete deciso di usare i frutti di bosco surgelati vi consiglio di metterli in padella con qualche cucchiaio di zucchero e farli scongelare col calore, in questo modo non si spappoleranno. Se avete deciso di usare i frutti di bosco freschi potete usarli direttamente o fare comunque una composta con un po' di zucchero in un pentolino.
Versate la crema raffreddata nel guscio di frolla e guarnite con la frutta.

mercoledì 9 dicembre 2015

Risotto zucca e tartufo



Ti ho trovata lungo il fiume
che suonavi una foglia di fiore
che cantavi parole leggere, parole d'amore
ho assaggiato le tue labbra di miele rosso rosso
ti ho detto dammi quello che vuoi, io quel che posso.
[F.d.A]






Ingredienti per 2 persone
160 g di riso carnaroli
mezza cipolla 
olio extravergine d'oliva
300 g di zucca
brodo vegetale (500-700 ml)
2 cucchiai di parmigiano
salsa tartufata 


  • Preparate il brodo vegetale facendo bollire qualche pomodoro pachino, un gambo di sedano, mezza patata e 1 carota oppure usate un dado vegetale.
  • Tritate la cipolla finemente e fatela imbiondire in poco olio extravergine d'oliva.
  • Aggiungete la zucca tagliata a cubetti (più piccoli saranno più rapida sarà la cottura) e lasciate che l'acqua dell'ortaggio evapori.
  • Versate il riso, fatelo tostare e aggiungete il brodo fino ad ultimare la cottura.
  • Quando il riso sarà pronto, spegnete la fiamma e aggiungete il parmigiano e la salsa tartufata, mescolate il tutto. 
  • Lasciate riposare 5 minuti e servite.  


PS. sicuramente l'uso del tartufo fresco a scaglie è più gourmand ma nella cucina quotidiana un'ottima salsa tartufata fa il suo dovere garantendo gusto e bontà!

martedì 1 dicembre 2015

Cantucci #2


Promemoria 

Ci sono cose da fare ogni giorno: 
lavarsi, studiare, giocare, 
preparare la tavola, 
a mezzogiorno. 

Ci sono cose da fare di notte: 
chiudere gli occhi, dormire, 
avere sogni da sognare, 
orecchie per non sentire. 

Ci sono cose da non fare mai, 
né di giorno né di notte, 
né per mare né per terra: 
per esempio, la guerra
[G.R.]





Ingredienti:
500 gr di farina 00
200 gr di zucchero semolato
4 uova intere
1 bustina di lievito per dolci
1 tazzina di liquore Strega
2 cucchiaini di estratto di vaniglia o  1 bustina di vanillina
250 gr di mandorle tritate grossolanamente


  • Setacciate la farina e il lievito e formate una fontana
  • al centro mettete lo zucchero, le uova e i liquidi e impastate il tutto
  • aggiungete le mandorle tritate grossolanamente e continuate a impastare fino a distribuirle in maniera omogenea.
  • L'impasto risulterà appiccicoso, aiutandovi con la farina formate dei filoncini e disponeteli distanziati nella teglia rivestita di carta forno (aumentano di volume!)
  • Infornate a 170 gradi fino a quando non saranno dorati.  
  • Sfornateli e tagliate i tozzetti,
  • Rimettete il tutto in forno e fate tostare!
PS. Questi cantucci sono divini! Si conservano anche un mese in un contenitore ermetico o in un barattolo di latta e sono una fantastica idea per un regalo di Natale handmade!

domenica 22 novembre 2015

Composta di cipolle di Tropea all'aceto Balsamico

Se tardi a trovarmi, insisti.
Se non ci sono in nessun posto,
cerca in un altro, perchè io sono
seduto da qualche parte,
ad aspettare te.....
e se non mi trovi più, in fondo ai tuoi occhi,
allora vuol dire che sono dentro di te.

[W.W.]



Ingredienti per 3 vasetti da 250 gr






1 Kg di Cipolle rosse di Tropea  
500 gr di Zucchero 
200 gr di Aceto balsamico 
40 gr di Miele millefiori 

  • Pulite le cipolle e tagliatele a fette con l'aiuto di una mandolina. 
  • Prendete una casseruola, mettetevi le cipolle e l’aceto balsamico e lasciate appassire per 10 minuti a fuoco basso, mescolando frequentemente. 
  • Quando le cipolle saranno appassite unite il miele e lo zucchero e lasciate cuocere per circa 45 minuti a fuoco molto basso, continuando a mescolare spesso. 
  • Trascorsi i 45 minuti verificate la cottura facendo la prova del piattino: versate un cucchiaino di composta su un piattino inclinato, sarà pronta se non tenderà a colare ma resterà compatta e omogenea, se così non è rimettetela a cuocere ancora per poco. 
  • Una volta messa la composta nei barattoli, chiudeteli e rimetteteli a bollire per altri 30 minuti e verificate che il sottovuoto si sia formato correttamente. 
  • Si conserva a lungo e si sposa benissimo con i formaggi stagionati.
(da giallozzafferano)

domenica 15 novembre 2015

TOrtA aL teSTo

Non ho la presunzione di darvi la ricetta originale di questa sorta di pane veloce tipico umbro, ogni famiglia ha la sua ricetta e non essendo io originaria di questa regione mi affido alla ricetta di Silvia che gentilmente me l'ha fornita e io l'ho fatta mia!
La torta al testo è una sorta di focaccia da farcire che si può preparare con anticipo e far lievitare o allestire all'ultimo secondo usando il lievito istantaneo. Io, seguendo le indicazioni di Silvia uso il lievito di birra e la lascio lievitare classicamente ma anche la versione fast non è da scartare. Altra variante è l'altezza della Torta, alcuni la preferiscono bella spessa, altri sottilissima, secondo me dipende dall'uso che se ne vuol fare, una torta sottile si presta ad una buona farcitura, una torta spessa accompagna egregiamente carni in umido o la tipica Coratella che si mangia nella verde Umbria.
Infine la cottura, esiste un apposito strumento "il Testo" che si trova nelle ferramenta o nei negozi di casalinghi più forniti, ma potete provare anche in una larga padella...non è proprio la stessa cosa ma per iniziare va benissimo! Provatela e a voi l'ardua sentenza!




Ingredienti per una torta alta o due sottili

500 gr di farina 0
300 gr di acqua a temperatura ambiente (se usate il lievito istantaneo meglio se gassata)
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 pugno di parmigiano (facoltativo, non tutti lo usano)
1 bustina di lievito mastro fornaio (o pizzaiolo per la lievitazione istantanea)
1 cucchiaino di sale


  • Formate la fontana con la farina e il lievito e fate la casetta del sale
  • Al centro mettete l'olio, il parmigiano e poco alla volta l'acqua impastando fino ad ottenere un composto elastico.
  • Lasciate lievitare fino al raddoppio.
  • Scaldate il Testo o la padella a fiamma vivace e quando saranno roventi adagiate la torta stesa con il matterello e abbassate la fiamma.
  • Bucate con una forchetta la parte di torta rivolta verso l'alto e dopo 5 minuti capovolgete il tutto. 
  • Ultimante la cottura e servite. 
  • Generalmente l'altezza che preferisco è quella che si ottiene facendo 3 torte con una doppia dose di questa ricetta, ma è una scelta personale di gusto.
  • Ovviamente una volta raffreddata potete congelarla e usarla come pane d'emergenza. 
  • Per la farcitura via libera alla fantasia con salumi, formaggi, verdure!