venerdì 23 ottobre 2009

Rotolo con Chantilly al limone, frutti di bosco e cioccolato bianco...

Salve gente, la mia sorellina è in arrivo richiamata da Eurochocolate nonostante lo sciopero dei mezzi e poichè tutte le volte prima di partire mi telefona con una serie di richieste alimentari, questa volta io e Mary le abbiamo preparato questo rotolo, decisamente squisito, ispirato a quello di Mario Ragona su http://www.italianfoodnet.com/

E' davvero di una semplicità estrema e di sicuro effetto per questo ci è subito piaciuto! Eccolo a voi


Rotolo con crema chantilly e frutti di bosco
(Ingredienti per un rotolo della lunghezza della laccarda del forno)

Biscotto morbido al miele (ricetta di Mario Ragona)
4 uova
75 gr zucchero semolato

75 gr di farina setacciata

30 gr di miele millefiori


si montano le uova con lo zucchero e il miele, quando sono ben montati (vedrete comparire delle belle bolle) si aggiunge la farina a poco a poco col cucchiaio e si mescola dal basso verso l'alto.
Si depone il composto sulla laccarda rivestita di carta forno e si cuoce 8 minuti a 200 gradi.

Crema Chantilly (ricetta di Felder più 250 ml di panna montata)
500 ml di latte
6 tuorli

120 gr di zucchero
50 gr di maizena
(o amido di mais)
50 gr di burro (me lo sono dimenticata)
Vaniglia (non l'avevo ma ho messo tre cucchiaini di marmellata di limoni home made)


Ho fatto bollire il latte e la marmellata, nel frattempo ho montato a crema le uova con lo zucchero e la maizena.
Quando il latte è arrivato a bollore l'ho versato sugli altri ingredienti, ho passato tutto al colino e rimesso a cuocere fino a quando la crema non si è addensata.
Questa crema viene particolarmente consistente quindi poco adatta a essere mescolata alla panna però mi andava di provarla e tutto sommato non è andata male.
Quando si è raffreddata infatti l'ho versata tutta nella panna montata e ho mescolato dal basso verso l'alto, senza smontare il composto.

Ho poi preparato i frutti di bosco ovvero li ho scongelati con 2 cucchiai di zucchero e poi scolati per bene.

Per finire ho fatto uno sciroppo con 200 gr di acqua 60 gr di zucchero e 1 tazzina di limoncello, portato tutto a bollore per 10 minuti e poi fatto raffreddare.

Quando tutto era pronto ho montato il dolce, ho staccato il biscotto morbido dalla carta forno e l'ho capovolto, vi ho cosparso sopra la crema , poi i frutti di bosco e un po' di cioccolato bianco grattugiato. Ho arrotolato, spennellato con lo sciroppo al limoncello e guarnito con ciuffetti di crema e more!! Bacioni

martedì 20 ottobre 2009

Crumbe di Pere e Cioccolato....della serie coccoliamoci un po'



Mamma mia da quanto tempo non mi fermo un attimo a scrivere qui...mi sembra passata un'eternità...nel frattempo io e Mary abbiamo continuato a cucinare ma il susseguirsi degli eventi ci ha un po' distratte dall'aggiornamento del blog. Quali eventi?? Beh diciamo che sono sempre le solite cose a distrarci, ovvero lo studio, il tirocinio, qualche uscitina qua e là e poi questa settimana c'è anche l'Eurochocolate che per noi corrisponde a visite di amici vari e caos generale in città!!!

E ora arriviamo al titolo del post... se anche da voi è arrivato ormai il freddo e sono rispuntate sciarpe e piumini, e avete solo voglia di coccole quando rientrate nella vostra casuccia questa è una ricetta ad hoc!! Non è una novità, stiamo parlando del Crumble di pere...che mangiato tiepido in queste fredde giornate si è proprio rivelato una coccola per lo spirito, per il corpo...insomma una cosetta sublime e soprattutto molto semplice da fare!!! La ricetta che abbiamo usato noi è quella di Elga, con qualche lieve modifica, nonostante sia il nostro primo crumble e nonostante non l'avessimo mai mangiato ci è piaciuto davvero tantissimo...è davvero da provare!


Crumble di Pere e Cioccolato

ingredienti per 2 terrine di 13 cm di diametro:

per il ripieno:
4 pere williams
25 ml di acqua
la buccia e il succo di mezzo limone non trattato
50 gr di zucchero grezzo di canna
50 gr di gocce di cioccolato

per il crumble:
100 gr di burro
100 gr di farina
100 gr di mandorle tritate grossolanamente
75 gr di zucchero di canna
1 pizzico di sale

In una padella mettete a cuocere le pere lavate, sbucciate e tagliate a pezzi, col limone, lo zucchero e l'acqua finchè la frutta non diventa tenera.
In una scodella, nel frattempo mescolate la farina e il burro finchè non diventano delle briciole. Aggiungete poi le mandorle, lo zucchero e il sale. A questo punto imburrate le vostre terrine, mettete la frutta sul fondo e coprite con il composto che avete preparato per il crumble.
Infornate a 180° per 30 minuti e servite tiepido....buon appetito!!

domenica 11 ottobre 2009

Cake Pancetta Olive e Pistacchi

Non l'ho precisato nel post precedente, ma ci siamo comprate da pochissimo lo stampo per plum cake, lo abbiamo inaugurato con la zucca in una preparazione dolce e abbiamo continuato con un cake salato davvero ottimo scopiazzato da Arietta!!
Questo cake è davvero semplicissimo ma tutto colorato si presenta davvero bene...speriamo che vi venga voglia di provarlo come è venuta a noi!!! Bacioni e buon inizio settimana!!


CAKE PANCETTA, OLIVE E PISTACCHI
Ingredienti:
250 gr di farina 00
4 uova

4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 bustina di lievito per torte salate
1 bicchiere di vino bianco secco
200 gr di pancetta affumicata a cubetti
50 gr di pistacchi salati sgusciati

150 gr di olive verdi snocciolate
150 gr di gruyère grattugiato (o emmenthal)

sale e pepe

Rosolate la pancetta in una padella e fatela intiepidire. Nel frattempo, preparate l'impasto mescolando la farina, il lievito, le uova intere aggiunte una alla volta, l'olio e il vino bianco. Salate e pepate e continuate a amalgamare tutto con la frusta fino ad ottenere un impasto liscio. A questo punto unite la pancetta rosolata, le olive, i pistacchi e il gruyère grattugiato con una grattugia a fori grossi. Amalgamate bene il tutto e versatelo in uno stampo da plumcake (il nostro è lungo 30 cm) precedentemente imburrato o rivestito di carta forno.
Infornate a 180° , forno ventilato, per 40 minuti circa, o comunque fino a quando il cake risulta cotto alla prova stecchino. et voilà!!

venerdì 9 ottobre 2009

Ancora Zucca....Plumcake!

Ciao a tutti! Vi avevamo anticipato una ricetta zuccosa ed eccola.... è un super soffice plumcake scopiazzato da qui...ve lo consigliamo perchè è davvero gustoso e di facilissima esecuzione!! baci!!



Plum cake alla zucca


Ingredienti:
250gr di zucca cotta al forno 20' a 180° (peso privo della scorza)
240gr di farina
150gr di zucchero
1 bustina di vanillina
1 uovo
65 gr di burro
1 uovo
80 gr di latte circa
1 bustina di lievito
15 gr di corn flakes (noi li abbiamo messi ma ci sono sembrati inutili)
1 pizzico di sale

Lavorare in una ciotola l’uovo, lo zucchero e la vanillina. Aggiungere il burro fuso, la zucca ridotta in purea e il pizzico di sale. Mescolare bene e aggiungere la farina setacciata poco per volta alternandola al latte.
Sbriciolare grossolanamente i corn flakes e unirli all’impasto. Alla fine setacciare il lievito e aggiungerlo mescolando bene.
Versare l’impasto in uno stampo da plum cake rivestito da carta forno o imburrato e infarinato e cuocere in forno preriscaldato a 170° per 40 minuti circa.

Buon Appetito!!! :-)


domenica 4 ottobre 2009

^v^ Blinis ^v^

Ciao a tutti! Vi capita mai di aver cucinato un po' di cose e di esser rimasti indietro con i post??
A noi si...spessissimo e quindi stasera ci ritroviamo con....un'altra proposta zuccosa... delle piccole sfiziosità.... del pesce e un dolce.....uffi..cosa mettiamo???

Vabbè dopo questa, diciamo pubblicità dei prossimi post stasera optiamo per un finger food:
I Blinis.

Era da un sacco che volevamo farli ma non avendoli
mai assaggiati eravamo un po' dubbiose.... poi però guardandoli e riguardandoli nei buffet della mitica Maffo ci siam dette "proviamo...al massimo cestineremo tutto". Ebbene non abbiamo cestinato un bel niente...ce li siamo pappati per cena e li abbiamo catalogati tra le idee da sfruttare per antipasti o aperitivi very good!!

Ed eccoli a voi....direttamente dalla ricetta di Maffo



Ingredienti:

100gr farina

15gr di lievito fresco

200 ml di latte
1 uovo

1 cucchiaino di sale

mezzo cucchiaino pepe nero macinato

Setacciate la farina e mescolateci il sale e il pepe. Fate intiepidire il latte e sciogliete il lievito sbricciolato in 4 cucchiai di latte, poi aggiungete il resto. Aggiungete il tuorlo alla farina (tenendo da parte l’albume che monterete a neve), mescolate, e aggiungete a filo il latte col lievito, fino a ottenere un composto liscio. Coprire con della pellicola e fate lievitare per un’ora. Trascorso questo tempo incorporate l'albume a neve e passate alla cottura.A questo punto potete scegliere:

- padella grande e disposizione della pastella a cucchiaiate separate
- padella piccina e quindi blinis più grande
In entrambi i casi scaldate la padella e scioglieteci una puntina di burro (naturalmente la quantità dipende dalla scelta precedente!!).Versate la pastella a cucchiaiate (per un padellino piccolo un paio di cucchiaiate bastano) e aspettate fino a quando il lato superiore non diventa secco, poi girate e cuocete per un minuto. Proseguite fino a quando la pastella non finisce! Otterrete una sorta di frittelline leggere leggere marroncine in superficie...scusateci ma abbiamo dimenticato di fare una foto quando erano "nudi"....ah la cosa più importante: li abbiamo mangiati con formaggio fresco spalmabile alle erbe e salmone affumicato, davvero ottimi!!!


Note: Noi abbiamo usato una padella sui 10 cm di diametro ottenendo blinis di questa dimensione, quelli in foto sono tagliati con un tagliapasta, ma dovendone fare in grandi quantità non conviene questo metodo poichè si creano tanti ritagli inutili.
Maffo invece parla del primo metodo assicurando (e poi lo abbiamo constatato anche noi) che l'impasto non si dilata più di tanto, restando abbastanza in forma.
Per quanto riguarda i buffet, sempre Maffo consiglia di "congelarli su un vassoio così da mantenere la forma piatta e poi in un sacchetto o contenitore. Poi si scongelano a temperatura ambiente e gli si da una ripassatina in forno giusto per far riprender loro fragranza."



giovedì 1 ottobre 2009

Tempo di zucca.....

Ieri ha bussato alla nostra porta un simpatico corriere che ci ha consegnato un pacco delle meraviglie partito dalla lontana Sicilia!!!
Tra le varie provviste che la mamma di Mary ci ha mandato c'era una bella zucca e non abbiamo resistito più di un giorno, così oggi l'abbiamo sfruttata per il pranzo (naturalmente in parte, il resto si vedrà....).Questa ricetta è molto semplice e davvero gustosa, ve la consigliamo davvero! baci



Mezze maniche allo zafferano in crema di zucca e pancetta

ingredienti per 2:
150 gr di mezze maniche
200 gr di polpa di zucca tagliata a dadini
2 cucchiai di cubetti di pancetta
qualche pistillo di zafferano
rosmarino
cipolla
sale, pepe, olio evo.
1/2 bicchiere di acqua

Prendete una casseruola e soffriggetevi la cipolla nell'olio, quando sbianca unite la pancetta e fatela tostare, a questo punto unite la zucca e fatela appassire eventualmente aggiungendo il mezzo bicchiere d'acqua. Salate, pepate e aggiungete qualche aghetto di rosmarino, e continuate la cottura per circa 15 minuti. Al termine frullate il tutto ottenendo una crema, con la quale condirete la pasta.
Nel frattempo mettete su l'acqua per la pasta, quando bolle versate la pasta e lo zafferano e scolatela al dente. Spadellate il tutto et voilà..il pranzo è servito!!!


martedì 29 settembre 2009

Vi va un aperitivo???

Ciao a tutti oggi vi proponiamo una ricetta che da quello che abbiam capito è abbastanza datata, ma.... la sapete una cosa simpatica? Se Paoletta qualche tempo fa non l'avesse proposta noi forse non l'avremmo mai conosciuta!
Certe volte pensiamo che non occupandoci a tempo pieno di cucina e avendo intrapreso questo hobby da poco ci sono così tante cose che vorremmo fare, sperimentare e conoscere che forse bisognerebbe vivere 3 vite!!
Questo è il caso delle olive in crosta di Nadia Ambrogio, ma anche del pane senza impasto che abbiam scoperto ieri grazie a Sabrine d'Aubergine o della pentola fornetto che giaceva nella cantina di mia nonna e che non avevo mai notato fino a quando non è ritornata di moda su Coquinaria e delle altre mille ricette che ogni tanto ripescate da non si sa bene dove!!!
Tutto questo per dirvi che la condivisione che si è generata grazie al web e ai nostri blog è davvero qualcosa di cui andar fieri, per gli stimoli, gli spunti, le idee, le correzioni e i miglioramenti che nascono giorno dopo giorno! Mi fa sorridere pensare a quelle persone "povere" che non ti danno una loro ricetta neanche in punto di morte... come se condividere i loro segreti rendesse il loro piatto meno buono! Vabbè non siamo tutti uguali per fortuna!! Ora non vi tedio più con i miei sproloqui e passo alla ricetta, baci!




Olive in Crosta di Nadia Ambrogio


Ingredienti:

20 olive verdi snocciolate

50 gr farina

30 gr parmigiano

30 gr burro

1 cucchiaio di acqua fredda


Impastate la farina con il burro morbido nel mixer o nell'impastatrice (noi abbiamo impastato a mano velocemente) fino a che fa le briciole. Aggiungete 1 cucchiaio di acqua ed il parmigiano. Far riposare in frigorifero per 30 minuti. nel frattempo mettete a sgocciolare le olive im modo che siano un po' asciutte. Trascorsi i 30 minuti prendete dal composto una piccola quantità per volta, appiattitela con le dita sulla tavola infarinata leggermente e avvolgetela intorno all'oliva, rotolando il tutto sul palmo in modo da rivestire bene l'oliva. Quando saranno tutte pronte disponetele in una teglia coperta da carta forno e fatele riposare almeno 2 ore (noi le abbiamo preparate dopo pranzo e cucinate la sera). Quindi infornate a 170° ventilato per circa 10'/12' o fino a completa doratura (noi no abbiamo il forno ventilato ma sono venute bene lo stesso).


Le abbiamo servite con patatine e spritz! Baci!!




domenica 27 settembre 2009

Reportage da Foligno

Buona Domenica a tutti, come annunciato anche quest'anno siamo andate a Foligno per i Primi d'Italia con degli amici. La giornata è stata davvero bella anche grazie al tempo clemente che ci ha accompagnati!
La manifestazione era organizzata così: c'erano vari stend dove si facevano degustazioni di primi piatti regionali o creativi, di terra o di mare.... paste ripiene.... paste fredde.... paste al forno............... insomma pasta ovunque! Poi ce ne erano altri con prodotti tipici di diverse regioni e noi ci siamo lasciate tentare dalle confetture di Ribera all'arancia, alla pesca e al cioccolato bianco con pere...davvero ottime. e infine c'era la possibilità di frequentare corsi di cucina o assistere alla preparazione di alcuni piatti da parte di grandi chef.

Gironzolando qua e là ci siamo imbattute in Anna Moroni che teneva un incontro al festival e Mary si è fatta una foto con lei che è stata davvero molto gentile.


Per il resto vi lasciamo qualche foto per darvi un'idea, baci e buona domenica a tutti....


giovedì 24 settembre 2009

E oggi un primo!


Un primo buono buono..che vi proponiamo in occasione della manifestazione I Primi d'Italia, giusto per restare in tema! La manifestazione si tiene a Foligno da oggi fino a domenica, noi ci siamo state l'anno scorso e abbiamo davvero un bel ricordo! Se vi va fateci un salto!


Ravioli funghi e provola

ingredienti per 81 ravioli per la pasta: 700 gr di farina di grano duro 5 uova 1 bicchiere d'acqua 2 cucchiaini di sale per il ripieno: 1 kg di funghi misti puliti (champignon e porcini) 300 gr di provola (metà semplice e metà affumicata) olio aglio prezzemolo

Per il ripieno trifolare i funghi e cioè scaldare l'olio nella padella con lo spicchio d'aglio e poi versarvi i funghi tagliati a pezzetti. Dopo averli salati chiudere col coperchio e aspettare la completa cottura, rimestando di tanto in tanto e spolverizzando col prezzemolo. Li abbiamo fatti asciugare molto nella padella in modo da evitare di bagnare poi la pasta.
Mentre la cottura dei funghi si completa grattugiate le provole.
Infine quando i funghi sono ormai freddi frullateli con la provola fino ad ottenere un composto omogeneo.

Per la pasta bisogna fare come avevamo già fatto qui

Poi si procede con i ravioli, si prende la pasta e si stende (noi col matterello) abbastanza sottile, si taglia col coppapasta, si mette un cucchiaino di ripieno su un cerchio e se ne poggia un altro sopra chiudendoli con le dita bagnate o i rebbi di una forchetta.

Come noterete il nostro metodo è molto artigianale, se possedete gli stampi per ravioli farete in un batter d'occhio e vi daranno molta soddisfazione.
Per il condimento ancora non ci pensiamo poichè li abbiamo congelati ma si accettano consigli....baci!!!

martedì 22 settembre 2009

Ma quanto è buono....


.....il pesce spada???!!!
A noi piace tantissimo...lo comperiamo spesso e ne abbiamo sempre un po' in congelatore come scorta. Stasera lo abbiamo preparato così, per evitare la solita piastra in ghisa che lo ospita spesso!!
E' molto saporito, resta morbido e ha anche un bell'aspetto non trovate?! Speriamo che vi piaccia....baci

Ingredienti per 2
2 tranci di pesce spada
7-8 pomodorini di Pachino
olive nere q.b.
2 cucchiai di farina
olio evo
limone
vino bianco
origano
sale e pepe

Preparate una marinata con l'olio, il limone e il vino e irroratevi il pesce, lasciatelo marinare per un paio d'ore (naturalmente se avete meno tempo non ci sono problemi).
Poi prendete il pesce, passatelo nella farina e rosolatelo in una casseruola dove avete scaldato l'olio con uno spicchio d'aglio. Quando si è formata una piccola crosticina aggiungete la marinatura che avete tenuto da parte, i pomodorini tagliati a metà e le olive.
Salate, pepate e "origanate" ultimando la cottura. Servite subito col sughino di cottura. Buon appetito. :-)