venerdì 28 agosto 2009

Sulla scia della tradizione....Pasticciotto

Ciao a tutti!! Come detto in qualche post precedente le mie vacanze le ho passate in Salento, tra le varie cosette che ho mangiucchiato qua e là, c'erano dei piccoli dolcetti: "pasticciotti salentini" o "pasticciotti leccesi", una sorta di scatoline ovali di frolla morbida, riempite con crema pasticcera, davvero buoni! Però più li mangiavo più mi facevano tornare alla mente qualcos'altro, qualcosa che non mangiavo praticamente da una vita....ovvero il pasticciotto napoletano, che praticamente è la versione madre dei mini tortini salentini!

Cercando un po' in rete prima di scrivere il post ho visto che c'è un po' di confusione poichè le ricette sono molto simili e poichè la puglia e la campania sono state storicamente unite per molto tempo! Con la mia ricetta di oggi non mi azzardo minimamente a togliere dubbi sulla differenza tra i due, anche perchè non essendo nè napoletana e nè leccese, non potrei proprio farlo, però vi assicuro che il mio dolce è venuto una meraviglia e quindi sia come torta che come pasticciotti ve lo consiglio!

Pasticcioto di crema e amarene

ingredienti:
per la frolla:
1 kg di farina
5 uova
buccia grattugiata di 2 limoni
400 gr di zucchero
300 gr di burro
100 gr di sugna
2 bustine di vanillina

per la crema pasticcera:
1 litro di latte
5 tuorli
la buccia di un limone
160 gr di zucchero
125 gr di farina
2 bustine di vanillina
2 tazzine di liquore strega

2 vasetti di marmellata di amarene

Prepariamo la frolla, questa volta diversamente dalle altre non ho fatto la fontana e poi inserito dentro tutti gli ingredienti, ma seguendo dei consigli trovati su coquinaria ho unito prima il burro e la sugna alla farina cercando di ottenere un composto comunque sfarinoso e granulare, e poi con questo ho fatto la fontana e messo al centro tutti gli altri ingredienti. Impastato velocemente e messo a riposare in frigo.

Ho preparato la crema nel classico modo: Unite lo zucchero ai tuorli fino al formarsi di un composto omogeneo e morbido. Aggiungete la farina setacciata mescolando continuamente ed evitando di formare grumi. A parte fate bollire il latte con la vanillina e la scorza di limone (solo la parte gialla). Riunite i due preparati versando lentamente il latte ancora caldo e cuocete a fuoco moderato. Girate il composto in continuazione facendo attenzione che non si attacchi al recipiente. Quando inizia a bollire fate cuocere per ancora 5 minuti o più in base alla consistenza che volete dare alla crema, quindi togliete dal fuoco. Stoppate la cottura immergendo la pentola nel lavandino pieno di acqua fredda e ghiaccio e fate raffreddare.

Riprendete la pasta frolla e stendetela, formando dei cerchi più grandi per il fondo e più piccoli
per il sopra, io ho preparato 3 torte di circa 28-30 cm di diametro, imburrate e infarinate le tortiere, disponete la frolla sul fondo, riempite con uno strato di crema e uno di marmellata e ricoprite con il secondo disco di frolla. spennellate la superficie con un po' di uovo sbattuto con il latte e infornate a 170° in forno ventilato per circa 1 ora. Le mie sono state dentro 1 ora e dieci minuti. Buon Pasticciotto a tutti!!!








14 commenti:

Betty ha detto...

ma guarda che sia salentino o napoletano poco importta per noi, l'importante è che sia buona!
e onestamente l'aspetto è molto invitante e gli ingredienti golosi, quindi.... complimenti è deliziosooooo!!!
io mi servo :-P
buon w.e.

Claudia ha detto...

certo riuscire a risalire anche ad una delle due ricette oppure quale delle due è stata la prima è difficile...nella mia ignoranza mi fiderei di una già provata esattamente come questa :)
*
cla

fiorix ha detto...

che buono..ne ho sentito molto parlare e li ho visti anche in giro sul web..e mi hanno colpito tanto però non ho mai provato a farli anche perchè non avendoli mai assaggiati non posso sapere se sono buoni..cmq il tuo è una meraviglia kissà che non provi direttemente la tua versione..intanto segno ihihih..baci

Micol ha detto...

che splendore di torta!!!! complimenti davvero!
ps: se vuoi passa da me a ritirate un premio :-)

Federica ha detto...

caspita ma è una meraviglia!!! complimenti!

Vale ha detto...

Ciao Lauretta! Direi che anche questa ricetta ti è venuta uno splendore... metterò su tanti di quei kili a furia di annotare ricette da provare... ;-P

marsettina ha detto...

che buono!

Alessandra ha detto...

Deve essere squisito, da provare assolutamente.

FeF ha detto...

sai una cosa? o pugliese, o campagno, questo dolce ti è venuto spettacolare...buonoooo!!!
bacioni
Fiorella

Betty ha detto...

premioooooooooo....

Sabrina ha detto...

Mai fatto il pasticcio con crema e marmellata, dev'essere da sballo!

Due domande:
1)Che sapore dà la sugna alla frolla? Perchè non solo burro?
2) I bicchierini di strega li aggiungi alla fine della cottura? O subito insieme alle uova zucchero e farina?

Grazie! Un abbraccio

Lauretta ha detto...

Ciao Sabrina
Per quanto riguarda la frolla con la sugna, se la sugna è buona (la mia è fatta in casa da nonna) il sapore è del tutto simile all'altra nel senso che non si avverte alcun sentore della sua presenza, però il vantaggio è che la lavorazione è più semplice soprattuto quando si deve stendere col matterello e poi trasferire in tortiera, l'impasto è più elastico e si rompe meno (Rosaria R. docet).

Per la crema io lo strega lo aggiungo quasi a fine cottura, avevo dimenticato di scriverlo!!!

Sebastiano Landro ha detto...

E' bello in cucina rifarsi alla tradizione; si và sul sicuro.

fiorix ha detto...

Ricordo benissimo questa crostata..grazie della partecipazione vado ad inserirla subito..bacioni!

ps: ragazze vedo per la prima volta le vostre foto..siete bellissimeee..è bello sapere il volto di una persona è quasi come ci conoscessimo di più..anch' io pensavo di metterne una..!ma chi lo sà...!bacioni