sabato 13 febbraio 2010

Seppie con Patate


Voi non capite che voglia di cucinare abbiamo...uff..questi esami ci tolgono anche l'aria e siamo costrette ad una parca alimentazione, rapida, veloce e poco elaborata!!! Onde per cui vi propiniamo una ricetta fatta un bel po' di tempo fa e che ancora non pubblicavamo, è di una semplicità estrema ma davvero super Buona.
Con la speranza di tornare presto ai fornelli e alla macchina fotografica ecco le nostre seppie&patate!!

Ingredienti x 4
1kg di seppie

8 patate di medie dimensioni

olio sale pepe prezzemolo

1 spicchio d'aglio


Pulite le seppie (se siete fortunati le trovate pulite in pescheria!!!) e tagliatele a striscioline in una ciotola, conditele con olio, sale, pepe e prezzemolo tritato.
Pelate le patate, tagliatele a spicchi e in una ciotola conditele come il pesce.
Prendete un bel tegame in alluminio e mettete a soffriggere lo spicchio d'aglio, quando è dorato toglietelo e versate nella pentola le seppie e le patate, mescolate, aggiungete 1 bicchiere d'acqua e portate a bollore. Raggiunto il bollore abbassate la fiamma, coprite e lasciate cuocere piano per almeno 40 minuti, mescolando di tanto in tanto e cercando di non rompere le patate. A questo punto Buon appetito!


venerdì 12 febbraio 2010

Pan di Spagna e basi da farcire

8 uova
160 gr di farina 00
50 gr di fecola
140 gr di zucchero Zefiro (noi lo conserviamo in un barattolo con una stecca di vaniglia)
2 fialette di aroma al limone Paneangeli
2 bustina di lievit
o per dolci

Imburrate e infarinate tutti gli stampini e teneteli da parte. Separate i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi a neve ben ferma. In un'altra ciotola unite i tuorli, lo zucchero e le fialette di aromi e montateli finché non diventano una massa gonfia di colore giallo chiaro ( sono pronti quando sollevando le fruste e lasciando cadere un po' di composto il filo di pasta "scrive"). Setacciate insieme la farina e la fecola e aggiungetele poco alla volta al composto di tuorli alternando con l'albume montato e cercando di non smontare il composto. Alla fine aggiungete il lievito (anche questo setacciato). Quando il tutto è ben amalgamato versarlo negli stampini riempiendoli per i 2/3 e infornare a 160° per 15-20 minuti.
Dopo la cottura fate raffreddare le semisfere nel forno spento 10 minuti e poi sformarle su una griglia.


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230 gr di burro

200 gr di zucchero a velo

12 gr di lievito

50 gr di cacao amaro
 
185 gr di tuorli 
200 gr di farina 00 
220 gr di albumi 
1 bacca di vaniglia  
buccia di limone grattuggiata

Montate a neve gli albumi con 100 gr zucchero, fino ad ottenenere un composto soffice e allo stesso tempo sodo. Poi montate il burro morbido con i restanti 100 gr di zucchero a velo e incorporate i tuorli leggermente sbattuti a filo. Aprite la vostra bacca di vaniglia e aggiungete i semini e la buccia grattuggiata di limone al composto di tuorli. Prendete la spatola e incorporate le farine setacciate con movimenti dal basso verso l'alto (per non smontare il tutto). A questo punto inserite gli albumi e quando tutto è ben amalgamato versate nella tortiera leggermente imburrata e infarinata. Infornate a 160° per circa 20-25 minuti, una volta cotto lasciate assestare il pan di spagna 10 minuti e poi sformatelo e fatelo raffreddare.

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4 uova

75 gr zucchero semolato

75 gr di farina setacciata

30 gr di miele millefiori


si montano le uova con lo zucchero e il miele, quando sono ben montati (vedrete comparire delle belle bolle) si aggiunge la farina a poco a poco col cucchiaio e si mescola dal basso verso l'alto.

Si depone il composto sulla laccarda rivestita di carta forno e si cuoce 8 minuti a 200 gradi.

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8 uova
200g zucchero

300g burro

400g cioccolato in tavoletta (o uova di pasqua al latte misti fate voi)

1 bustina lievito

200g farina

Battere le uova intere con lo zucchero unire farina e lievito.
Fondere il cioccolato col burro a bagnomaria e unire all'impasto (fatelo prima
così si intiepidisce). Infornare a 160° dopo 30' fare la prova stecchino e se non è pronto cuocere ancora 10'






Creme


320 g. di latte intero fresco
160 g. di panna fresca
240 g. di zucchero semolato
145 g. di tuorlo d'uova
30 g. di fecola di patate
1 bacca di vaniglia Bourbon

In una casseruola capiente portate lentamente ad ebollizione il latte con la panna. A parte montate i tuorli con lo zucchero e i semi di vaniglia. Aggiungete quindi ai tuorli montati la scorza del limone grattugiata e la fecola di patate e montate ancora un po’ per amalgamare bene. Togliete il latte dal fuoco, versatevi sopra le uova montate senza mescolare e rimettere sul fuoco. Solo quando il latte ricomincia a bollire sui bordi della pentola mescolate con un frustino ed amalgamate il tutto. La crema comincerà immediatamente ad addensare, toglietela dal fuoco e mescolate col frustino ancora un minuto. Non c’è bisogno di raffreddarla poichè andrà in forno.

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750 ml di latte
120 gr di farina 00

255 gr di zucchero Zefiro

7,5 tuorli

250 ml di panna montata
la buccia di un limone non trattato

limoncello home made

Mettete il latte con le bucce di limone in una casseruola e portate a bollore a fuoco basso, mentre il latte si riscalda montate i tuorli, lo zucchero e la farina cercando di creare un composto molto areato (onestamente il nostro era un po' duro, probabilmente i tuorli erano troppo piccoli). Quando il latte inizia a bollire togliete le bucce e versatevi il composto di uova (questo se avete montato bene galleggerà sul latte). Nel momento in cui il latte riprende il bollore e inizia a rompere il tetto di uova montate, con una frusta iniziate ad amalgamare la crema e in un attimo sarà densa e senza grumi [metodo Montersino]. A fuoco spento unite il limoncello e stoppate la cottura in modo immediato inserendo la pentola in un bagnomaria di acqua e ghiaccio e fate raffreddare. Nel frattempo montate 250 ml di panna. Quando la crema sarà ben fredda, mettetene da parte 250 gr che serviranno per la copertura e amalgamate la restante alla panna con movimenti lenti dal basso in alto. Conservate in frigo.

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80 gr di burro
200 gr di zucchero

2 tuorli

1 limone

300 ml di panna montata con un cucchiaio raso di zucchero a velo

Si lavorano i tuorli con lo zucchero cercando di far sciogliere bene quest'ultimo. Poi sempre con le fruste elettriche si aggiunge il burro e la scorza di limone grattugiata con un po' di succo (noi abbiamo messo 30 ml). Una volta ottenuto un composto omogeneo si mette tutto sul fuoco a fiamma bassa, fornello piccolo, e si porta a bollore. A questo punto si toglie dal fuoco e si fa raffreddare bene.
Noi lo abbiamo preparato la sera prima, e completato il mattino dopo, quindi è stato tutta la notte in frigo ma non crediamo sia necessario un tempo così lungo.
Tolto dal frigo il composto apparirà abbastanza sodo, allora bisogna prendere una bella cucchiaiata di panna montata e incorporarla senza paura di smontarla, questo lo renderà più "arioso". Infine rovesciare tutto il composto nella restante panna montata e mescolare delicatamente cercando di non smontarla! Tutto di nuovo in frigo a rassodare.

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 400 gr di latte intero fresco 
100 gr di panna fresca 
150 gr di tuorli 
150 gr di zucchero semolato (noi a velo) 
17,5 gr di amido di mais 
17,5 gr di amido di riso (noi farina di riso) 
½ bacca di vaniglia
 
Scaldate il latte con la panna, il baccello di vaniglia svuotato e i suoi semi, fino a sobbollire.Nel frattempo montate nella ciotola i tuorli con lo zucchero e infine aggiungete l'amido. Versate la montata nel tegame del latte portato a bollore, non girate subito la crema che rimane in superficie ma solo quando si nota ai bordi del tegame il gorgoglio del bollore, appena si addensa spegnere. Trasferitela in una ciotola di vetro e fatela raffreddare.

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Crema pasticcera della Mamma
 
1 litro di latte
5 tuorli
la buccia di un limone
160 gr di zucchero
125 gr di farina
2 bustine di vanillina
2 tazzine di liquore strega

Ho preparato la crema nel classico modo: Unite lo zucchero ai tuorli fino al formarsi di un composto omogeneo e morbido. Aggiungete la farina setacciata mescolando continuamente ed evitando di formare grumi. A parte fate bollire il latte con la vanillina e la scorza di limone (solo la parte gialla). Riunite i due preparati versando lentamente il latte ancora caldo e cuocete a fuoco moderato. Girate il composto in continuazione facendo attenzione che non si attacchi al recipiente. Quando inizia a bollire fate cuocere per ancora 5 minuti o più in base alla consistenza che volete dare alla crema, quindi togliete dal fuoco. Stoppate la cottura immergendo la pentola nel lavandino pieno di acqua fredda e ghiaccio e fate raffreddare.

Glasse e Salse


200 gr di cioccolato fondente
70 gr di burro
2 cucchiai d'acqua

Sciogliere a bagnomaria 200g di cioccolato fondente con 70g di burro e 2 cucchiai di acqua mescolando continuamente; il fuoco deve essere molto basso e l’acqua non deve bollire assolutamente. Quanto il cioccolato sarà diventato bello fluido e lucido lo si può versare sulla torta cercando di coprire tutti i lati. 

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100 g zucchero
60 g glucosio
120 g panna
un bel pizzico di sale (Torreblanca dice sale Maldon)

Mettere zucchero e glucosio in una padella fino ad ottenere un caramello rosso brunito. Togliere dal fuoco. Nel frattempo bollire la panna. Aggiungerla poco per volta al caramello mescolando. Aggiungere il sale e mescolare ancora fino a quando si stabilizza.

Pasta frolla, pasta sablè & Co.

Pasta Sablè di M. Roux
 
250 gr di farina 00
200 g di burro un po’ morbido
100 g zucchero (lui diceva a velo, noi zucchero semolato vanigliato)
sale alla vaniglia
2 tuorli

Ho fatto la classica fontana di farina con al centro zucchero, uova, sale e burro. Ho lavorato il tutto velocemente fino ad ottenenre una palla liscia che ho fatto riposare in frigo per tutto il giorno. La sera ho ripreso l'impasto, l'ho steso su un foglio di carta forno e poi l'ho trasferito nella teglia, ho bucherellato il fondo e infornato in bianco per circa 30 minuti a 180°C.
Far raffreddare.

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550 gr di farina 00
125 gr di yogurt naturale
40 gr di burro
3 cucchiai di latte
200 gr di zucchero
1 bustina di lievito
1 uovo
4 cucchiai di farina di mandorle (50 gr di mandorle frullate con un cucchiaio di zucchero preso dal totale)

Amalgamare l’uovo con lo zucchero, lo yogurt, il burro ammorbidito ed il latte.
Unire la farina di mandorle ed infine la farina setacciata con il lievito ed impastare a mano fino a raggiungere un composto liscio, che si possa stendere con il matterello.
Se vi sembra ancora un po’ appiccicoso Federica consiglia di aggiungere un paio di cucchiai di farina. A questo punto prendete un foglio di carta forno e stendetevi sopra uno strato omogeneo di impasto alto 0,5 cm. Traslocate il tutto su una teglia da 24 cm e infornate a 170° fino a doratura.

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1 kg di farina
5 uova
buccia grattugiata di 2 limoni
400 gr di zucchero
300 gr di burro
100 gr di sugna
2 bustine di vanillina

Prepariamo la frolla, questa volta diversamente dalle altre non ho fatto la fontana e poi inserito dentro tutti gli ingredienti, ma seguendo dei consigli trovati su coquinaria ho unito prima il burro e la sugna alla farina cercando di ottenere un composto comunque sfarinoso e granulare, e poi con questo ho fatto la fontana e messo al centro tutti gli altri ingredienti. Impastato velocemente e messo a riposare in frigo.



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250 gr di farina 00
1 cucchiaino di sale

1 cucchiaino di lievito per torte salate
100 gr di acqua calda

100 gr di olio

miscelare prima le polveri e poi aggiungere i liquidi, impastare velocemente e stendere in una teglia dal diametro di 30 cm imburrata e infarinata.


domenica 17 gennaio 2010

I Bomboloni di Paoletta

Buona Domenica a tutti! Come iniziare un post per una ricetta che ci ha dato una grande soddisfazione??? Forse semplicemente ringraziando chi l'ha condivisa con tutti noi corredata da mille consigli!!
Perchè siamo così convinte che la ricetta sia ottima?? Perchè non solo il risultato è stato perfetto ma perchè questa è stata la nostra prima ricetta con un impasto lievitato e con una frittura che richiedeva attenzione!! Quindi venendo bene a noi..ce la possono fare tutti!!



Ve la riportiamo dall'originale di Paoletta, noi abbiamo fatto mezza dose (scritta tra parentesi) e ne son venuti 8 ricavandoli con il bicchiere della Nutella (prima o poi compreremo un coppapasta decente!!)


Ingredienti:
200 gr di farina manitoba (100gr)
200 gr di farina 00 (100 gr)

50 gr di burro (25 gr)
70 gr di zucchero (35 gr)
100 gr di acqua (50 gr)
130 gr di latte (65 gr)
10 gr di lievito di birra (quello fresco del cubetto) (5 gr)
la buccia di 1 arancia grattugiata
1 cucchiaino di vaniglia home-made, o i semini di un baccello o se proprio non l'avete, mettete vanillina
5 gr di sale (un pizzico)
1 tuorlo (un cucchiaino)

olio di semi di arachide (non ne usate altri, questo regge bene il "punto fumo")
zucchero semolato per lo spolvero (è assolutamente vietato lo zucchero a velo!)
crema pasticcera (nutella)

Procedimento:
Setacciate bene le due farine. In una ciotola ponete l'acqua e il lievito, maneggiate con cura per sciogliere quest'ultimo. Versate poi 100 gr di farina, presa dal totale, sull'acqua e lievito e mescolate giusto il tempo per amalgamare il tutto.
Coprite con pellicola e attendete 1 ora, nel frattempo potrete preparare gli altri ingredienti, per esempio tirare fuori il burro dal frigo che dovrà essere morbido.
Quando il pre-impasto è pronto, versatelo nella planetaria o, se impastate a mano, in una larga ciotola.
Aggiungete 1 o 2 cucchiaiate di farina ed iniziate a mescolare bene, poi aggiungete il tuorlo, e, quando questo è ben assorbito, metà dello zucchero. Impastate ancora bene aggiungendo ancora un po' di farina, poi inserire l'altra metà dello zucchero.
A questo punto alternare latte e farina (meno una cucchiaiata) fino ed esaurimento, infine il sale.
Impastate bene sia a mano (almeno 25') sia nella planetaria, fino a che l'impasto sarà elastico e incordato. Aggiungere la vaniglia, la scorza di arancia grattata e alla fine il burro, poco alla volta, sempre impastando con energia, fino a che l'impasto sarà lucido ed elastico, quindi ben incordato. Se lo prendete in mano, dovrà tendersi come una corda ma non spezzarsi, e se impastate sulla spianatoia, non dovrà appiccicarsi.
Solo a questo punto potrete metterlo ben coperto in una ciotola a lievitare, ci vorrà circa 1 ora e 45'.
Quindi avrete tutto il tempo di preparare una crema pasticcera, o la vostra o la mia, questa! Io ve la consiglio caldamente, è sublime e dir poco, oltre al fatto che non si lasciano albumi in giro, vedete perchè!
Adesso infarinate leggermente la spianatoia, e rovesciate l'impasto lievitato, sgonfiatelo bene e fate le pieghe del tipo 2. Fatelo riposare 40' coperto da pellicola con la chiusura sotto.
A questo punto spianate la palla col mattarello all'altezza di 1 cm. e 1/2 e tagliate i bomboloni con un coppa pasta.
Copriteli con pellicola e fate lievitare ancora 1 ora.

Friggeteli, meglio se uno o due alla volta, immergendoli dalla parte che stava a contatto della pellicola, in olio profondo (istruzioni nei consigli sotto) poi scolate bene su carta assorbente, ma se tutto è andato bene, non assorbiranno quasi niente di olio.
Poi rotolateli nello zucchero semolato!
ah, dimenticavo... farciteli di crema pasticcera, sono 'na cosa che non si può raccontare!

consigli (leggete, please!):

- iniziate impastando con 100/110 gr di latte, specie se impastate a mano, ma ricordate che se riuscirete a metterne 130 gr l'impasto ne gioverà, e i bomboloni saranno delle soffici nuvolette da riempire di crema profumata.

- se impastate a mano, sbattete l'impasto più che potete sulla spianatoia, fino a renderlo lucido ed elastico, ci vorranno almeno 25 minuti, con la planetaria va incordato... la differenza si vede, si vede :)

- friggete in olio profondo a 170° ma se non avete il termometro (io non ce l'ho che arriva a 170°, uffa!) usate questo sistema: mettete l'olio a scaldare in un pentolino piccolo che potrà contenere massimo 2 o 3 bomboloni, io li ho fritti uno alla volta, e riempitelo di olio di arachide alto almeno tre dita.
controllate con il manico di legno di un cucchiaio, quando farà le bollicine bianche attorno, è pronto, immergete il vostro bombolone e inebriatevi del meraviglioso odore che sprigionerà, niente puzza di fritto, ma di buono :)

- tra una frittura e l'altra, togliete sempre dal fuoco, una ventina di secondi, il pentolino, perchè l'olio continua a scaldare e vi ritroverete, altrimenti, i bomboloni, bruciati fuori e crudi dentro.

- i bomboloni devono cuocere lentamente (ma non troppo) per permettere all'interno di cuocersi, quindi il trucco è questo: se quando li immergete si doreranno lentamente senza scurirsi subito, l'olio è giusto, altrimenti scansate il pentolino dal fuoco.

- se avete il termometro, o meglio la friggitrice, tutto il papiello sopra non vi serve!

- I ritagli impastateli di nuovo, fate riposare 10' l'impasto e stendete di nuovo, tagliate col coppa pasta, anzi, "coppate" ;-)
ecc.

- se non volete friggerli tutti e subito, tagliateli e metteteli subito in un vassoio coperti da pellicola, poi in frigo a circa 7/8 gradi, ce li potrete lasciare al massimo 12 ore.
dopodichè tirateli fuori, aspettate che riprendano la lievitazione, ci vorrà circa 1 ora perchè arrivino da 1 cm. e 1/2 che erano, ad un'altezza 2 cm. e 1/2.
poi friggete.
Noi abbiamo seguito tutto alla lettera e vi ripeto siamo molto soddisfatte!!! Provateci anche voi!!


con questa ricetta partecipiamo al contest:

giovedì 14 gennaio 2010

Biscotti di Prato

Che dire? Semplicemente ottimi...friabili, profumati, semplicissimi, anche leggeri visto che non c'è burro, durano tantissimo nelle scatole di latta..e sono perfetti a colazione, a merenda o col classico Vin Santo! La ricetta è della cara Rossanina from Coquinaria!

Ingredienti:
400
gr. di farina
250
gr. di zucchero
150
gr. di mandorle non sbucciate e leggermente tostate (potete usare anche altra frutta secca)
3 uova + 3 tuorli
una bustina di lievito per dolci (anche un po' meno poichè nella ricetta tradizionale non è presente)
scorza grattugiata di un'arancia
un pizzico di sale

Montate bene 2 uova e i tuorli con lo zucchero, aggiungete la farina, il lievito, la scorza di arancia e il sale. Poi mettete le mandole intere. Lasciate riposare giusto qualche minuto per rendere il composto meno appiccicoso e poi fate dei filoncini larghi 2 dita e alti un dito.
Metteteli su una teglia imburrata e infarinata, ben distanziati, spennellateli con uovo sbattuto (spennellandolo anche nei lati), cuoceteli in forno medio (170°C) per circa 15 minuti.
Poi toglieteli dal forno e, ancora caldi, tagliateli di traverso.
Infine rimetteteli in forno per una decina di minuti a tostare.

domenica 10 gennaio 2010

Cheese cake al mascarpone


Ciao a tutti e Buon inizio d'anno!!! Questo è il dessert che abbiamo proposto a pranzo ai nostri amici per salutarli dopo l'anno appena passato, è il nostro primo cheesecake ma dopo questa sensazionale scoperta penso che ne verranno molti altri....almeno tutti quelli della Regina del CheeseCake....ma chi è? direte voi...?? ma chiaramente Imma..:-)!!
Quindi grazie ad Imma per il supporto e per la ricetta, che è una variante del classico tiramisù e per questo piacerà a tutti i caffeinomani!!!!

ingredienti per un diametro di 20 cm e un'altezza di 4 cm

Base
250 g di biscotti secchi al cioccolato
3 cucchiai di caffè
70 g di burro
50 g di mandorle

Ripieno
250 g di mascarpone
200 g di panna montata
6 g di colla di pesce
30 ml di caffe
70 g di zucchero a velo

Decorazione
Cacao e biscotti al cioccolato

Per la base: Ponete tutti gli ingredienti nel mixer e frullate fino a quando i biscotti abbiano raggiunto una consistenza fine. Versate nello stampo rivestito di carta forno, pressate bene e riponete in frigo.

Nb. la carta forno aderisce meglio se viene bagnata nell'acqua e poi strizzata bene

Per il ripieno: Ammollate in acqua fredda la colla di pesce, strizzatela e poi fatela sciogliere nel caffè caldo. Sbattete il mascarpone con lo zucchero a velo e aggiungete lentamente il caffe con la colla di pesce. A parte montate la panna e poi aggiungetela al mascarpone con movimenti lenti dal basso verso l'alto per non farla smontare. Versate il tutto sulla base e riponete in frigo per 3-4 ore. Prima di servirla spolveratela con il cacao e adagiate dei biscotti oppure dei tartufini per decorazione.

Volevo segnalarvi una bellissima iniziativa visto che parliamo di caffè:

NERONERO.it organizza un premio di beneficenza per Chefs Sans Frontières.
Tema: la miglior ricetta a base di caffè.

Le 50 ricette più meritevoli saranno raccolte in un libro il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza, al netto delle spese, all'associazione Chefs Sans Frontières per l'insegnamento del mestiere della ristorazione a ragazzi di strada di tutto il mondo.
Per partecipare è necessario inviare una o più ricette all’indirizzo ricetta[at]neronero.it entro e non oltre il 30 Aprile 2010. La mail deve presentare come oggetto “Premio miglior ricetta”. Le ricette proposte devono essere complete di ingredienti e delle modalità di preparazione; devono prevedere l’utilizzo del caffè.

Premi per le migliori ricette:
• 1° premio: macchina caffè EP 800 / LB 800 (a scelta) + 500 cialde Lavazza;
• 2° premio: buono sconto del 90% sulla macchina caffè LB 800 + 300 cialde Lavazza Blue;
• 3° premio: 300 cialde Espresso Point;
• Per le prime 3 ricette: inserimento nei menu dei ristoranti Chefs Sans Frontières;
• Per le prime 50 ricette: pubblicazione su libro, con ricavato donato in beneficenza.

Per informazioni sul concorso, sulle macchine per caffè e cialde lavazza in palio: NERONERO.it
Per informazioni sull'associazione no-profit cui saranno devoluti i ricavati: Chefs Sans Frontières

Sostieni la nostra iniziativa:
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• ripubblica questo bando sul tuo sito/blog.

domenica 27 dicembre 2009

Pane alla Melagrana e Auguri!!!


Innanzitutto tantissimi Auguri per il Natale appena passato e per le feste che ancora devono arrivare! Ho latitato parecchio lo so...manco anche dai vostri blog e mi sto perdendo di tutto e di più...ma purtroppo non riesco a fare tutto e ad aggiornare il blog! Oggi sono passata per segnalarvi un dolcetto semplice semplice che ho preparato la mattina di Natale...Si si proprio la mattina di Natale!!! Mentre tutti ancora dormivano e la cucina era finalmente mia!!
La ricetta è di Gisella ed è stata lei qualche tempo fa a consigliarcela per la mattina di Natale o Capodanno, questo perchè contiene la melagrana, noto simbolo di fortuna e abbondanza!!!
Ecco a voi la ricetta, se vi piace avete ancora tempo per prepararla il primo gennaio!!! Baciuzzi e Auguroni!!

Pane alla Melagrana
Ingredienti:
330 g farina 00
1 bustina di lievito in polvere per dolci
1 cucchiaino di bicarbinato di sodio
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 melagrana media
150 g di zucchero
90 g di burro fuso
3 uova grandi
3 vasetti di yogurt
1,5 cucchiaio di succo di limone
1 manciata di foglioline di menta fresca (io non l'ho messa)
latte q.b.


Accendere il forno a 180°C. Sgranare la melagrana. Mescolare tutte le polveri, quindi la farina, il lievito, il bicarbonato, lo zucchero, lo zenzero e la cannella. In un'altra ciotola sbattere le uova con il burro fuso ed il succo di limone. Unire il composto agli ingredienti secchi, aggiungere i chicchi di melagrana e mescolare brevemente, il tempo di amalgamare il tutto. Aggiungere lo yogurt, le foglioline di menta ed il latte necessario a rendere la massa morbida ma non liquida. Versare nello stampo ed infornare per 35 minuti, io ho usato un bellissimo stampo della Silikomart ottenendo una perfetta sformatura del dolce.Vi metto una foto e se cliccate andate direttamente all'area acquisto :)


L'ho servito, come consigliato da Gisella, con miele d'acacia ma un altro abbinamento è col burro aromatizzato alla menta.

Con questa ricetta partecipo al contest di Minù

giovedì 17 dicembre 2009

Arista in crosta con crema di funghi



Da quanto tempo non scriviamo nel nostro piccolo ricettario online....nel frattempo è successo di TuTtO...ospiti inaspettati e graditi, nuove conoscenze, esami esami esami...e naturalmente abbiamo cucinato TaNtiSsIMo!!! Ora è tempo di rimettersi in pari col blog che quindi va aggiornato!!
La ricetta di oggi sembra super difficile e invece si è rivelata una soluzione semplice e ad effetto per il pranzo dell' 8 dicembre!! Mary ne è stata l'autrice principale, ed è stata super brava quando in corso d'opera abbiamo dovuto risolvere dei piccoli imprevisti!!
Ma veniamo alla ricetta:

ingredienti per 5
persone:
700 gr. di arista
olio evo

1 cipolla

2 carote

vino bianco

sale pepe e rosmarino

600 gr di porcini congelati
qualche fettina di pancetta
prezzemolo

1 rotolo di pasta sfoglia

pan grattato
1 po' di panna da cucina

1 uovo



Prendete una padella capiente e mettete le carote e la cipolla tagliate a soffriggere nell'olio.
Quando la cipolla è quasi appassita adagiate l'arista (con la rete del macellaio nella quale avrete inserito gli aghi di rosmarino) nella padella e fatela rosolare su tutti i lati, a questo punto salate e pepate.
Continuate la cottura irrorando con abbondante vino bianco, girando di tanto in tanto e coprendo con un coperchio. Quando la cottura è ultimata prendete l'arsta e mettetela a raffreddare su un piatto. Dopodichè noi abbiamo usato il fondo di cottura della carne per cuocere i funghi e quindi nella stessa padella dove si sarà formato un sughetto adagiate i funghi, salateli, pepateli e ultimatene la cottura con una spolverata di prezzemolo fresco tritato.
A questo punto se assaggiate i funghi potreste avvertire un lieve sapore aspro/acidulo probabilmente dovuto al rosmarino o al vino che avete usato (a noi almeno è successo così), quindi potete correggerlo aggiungendo un po' di panna da cucina fino ad ottenere il sapore che vi sembra più buono. Infine frullate il tutto col frullatore ad immersione e mettete a raffreddare.

Quando sia l'arista che la crema di funghi sono freddi procedete con il montaggio della pietanza: srotolate la pasta sfoglia e cospargetela con un velo di pan grattato (che assorbirà l'umidità), spalmatevi sopra uno strato di crema di funghi. A questo punto prendete l'arista, avvolgetela con le fettine di pancetta e poggiatela sopra la crema di funghi.
Chiudete la pasta sfoglia come più vi piace e con i ritagli decorate il tutto.
Sbattete leggermente l'uovo, spennellate la superficie del "fagottino" che avrete creato e infornate a 180 ° fino a quando la pasta sfoglia non è bella dorata.
Ponete sul piatto da portata e servite...noi avevamo anche preparato dei crostini con la crema di funghi avanzata.
Speriamo vi sia piaciuto, bacioni