mercoledì 16 giugno 2010

'Mpanata di pesce spada con olive e pomodorini




Ciao a tutti! La frase d'esordio ultimamente è sempre la stessa: "scusate per la lunga assenza"!!
Proprio oggi leggevo su GZ che per poter inserire il proprio blog erano necessari almeno 3 post a settimana e mi è scappato da ridere perchè se noi continuiamo così faremo tre post all'anno!!!!
Vabbè si fa quel che si può...poi tenete conto che essendo iniziato il conto alla rovescia per l'estate, noi abbiamo un po' di kiletti da smaltire quindi propinarvi verdurine lesse e fettina ai ferri non è proprio il top!
La ricetta di oggi è davvero buona e fa molta scena (il che non guasta!!). E' nel numero di giugno di Sale e Pepe e io l'ho rifatta proprio come la ricetta prevedeva ma col senno di poi avrei condito un po' di più il tutto perchè i 5 cucchiai di olio erano un po' pochini... Tutto sommato è molto semplice e quindi facilmente ripetibile, spero vi piaccia! baci

ingredienti per 6:
pesce spada in trancio 700 gr
500 gr di pomodorini o pelato
100 gr di olive nere

250 gr di farina 00
100 ml vino bianco

50 gr di burro
1 uovo

pangrattato qb

1 spicchio d'aglio
sale, peperoncino, olio evo

In una ciotola formate una fontana con la farina e il sale e nel foro centrale mettete il burro a dadini, l'uovo e il vino e lavorate l'impasto fino a quando non risulta liscio ed elastico. A questo punto ricoprite l'impasto con la pellicola e mettetelo in frigo per almeno 30 minuti.

In una padella mettete un bel giro di olio e fatevi soffriggere l'aglio tritato, unitevi il pesce spellato e tagliato a cubetti e fatelo cuocere a fiamma vivace per 2 minuti. In un'altra casseruola cuocete sempre con un po' d'olio i pomodorini per 7-8 minuti e poi uniteli al pesce, aggiungete le olive e completate con una spolverata di peperoncino e sale.

Riprendete la pasta dal frigorifero, stendetela in una sfoglia sottile e rivestiteci uno stampo di 22 x 14 cm, bucherellate il fondo con una forchetta e cospargetelo con il pangrattato. Riempite lo stampo con il composto di pesce. ricoprite il tutto con un altro strato di sfoglia, sigillate i bordi e punzecchiatelo sempre con la forchetta.

Infornate a 180° per 40 minuti. Servite caldo o tiepido.


Con questa ricetta partecipiamo alla raccolata di Manuela c'è tempo fino al 25 luglio!!!

giovedì 13 maggio 2010

Calamari ripieni


Ecco una ricetta facilissima che però può farvi fare un figurone! Il pesce sembra sempre difficile da trattare ma preparare i calamari e soprattutto in questo modo è davvero semplice, inoltre si possono fare anche prima e poi riscaldarli al momento! Scusate la breve introduzione ma siamo sempre sommerse dalle cose da fare e abbiamo 1000 ricette in arretrato!!! baci a tutti e a presto!!

ingredienti per 2
4 calamari (i nostri erano medi ma poi si sono parecchio rimpiccioliti)
5 cucchiai di pan grattato (o comunque regolatevi un po' in base alle dimensioni dei calamari)

1/2 spicchio d'aglio tritato molto finemente
olio evo
sale
pepe
prezzemolo tritato

passata di pomodoro
peperoncino

Per prima cosa pulite i calamari, o meglio fateveli pulire perchè al loro interno contengono una simpatica sacchettina di inchiostro che se siete poco esperti, come noi, vi sporcherà di tutto: muro, cucina, maglietta...etc.
Dopo essere riusciti nell'impresa pensate al ripieno: tagliate a pezzetti piccoli i tentacoli e tostate il pan grattato con un cucchiaio di olio in una padella per qualche minuto, quando avrà cambiato colore aggiungete i tentacoli tritati e lasciate cuocere ancora un po'...se il composto vi sembra troppo asciutto aggiungete un altro po' di olio! Quando i tentacoli sono cotti spegnete il fuoco e aggiungete prezzemolo, aglio, sale e pepe.
A questo punto riprendete i vostri calamari e riempiteli con il composto ottenuto, non dovete riempirli troppo perchè cuocendo si restringeranno e quindi vi esploderanno in padella!!! :-D
Chiudeteli con uno stecchino e metteteli a rosolare in una padella con olio e peperoncino, quando la loro superficie è un po' tostata aggiungete la passata di pomodoro, aggiustate di sale il sughetto e fate bollire fino a quando il sugo non si restringe!
Serviteli caldi e buon appetito!





domenica 18 aprile 2010

E questa è la nostra Cucina!!!!

Finalmente vi presentiamo anche noi il nostro angolo di cuore!!!
Questa è la nostra cucina!! Non l'abbiamo scelta noi perchè siamo studentesse in affitto ma abbiamo cercato di renderla più affine possibile alle nostre esigenze e ai nostri gusti!!
Questo è sicuramente l'angolo più sfruttato della casa, ci studiamo, ci riceviamo ospiti e soprattutto ci prepariamo i nostri mille pasticci!!! Le caccavelle in circolo sono poche perchè non essendoci molto spazio le tiriamo fuori dalle loro scatole al bisogno! Non è di sicuro ai vostri livelli, ma ci tenevamo tanto a farvela vedere, quindi ringraziamo Sarah per aver proposto questo bellissimo Giveaway!!!






Bacioni a tutti!!!!!







domenica 11 aprile 2010

La Millefoglie per Francy

Questa è la torta di compleanno che abbiamo preparato per una nostra amica per concludere una cenetta cucinata da lei!!

La preparazione del dolce poteva filare liscia come l'olio ma come spesso accade succedono degli imprevisti.... ma ora vi raccontiamo tutto per bene!
Quando abbiamo ricevuto l'invito per la cena, tutte contente ci siamo offerte di portare il dolce, dopodichè abbiamo iniziato a pensare a cosa fare, rimanendo comunque sul classico....
alla fine abbiamo deciso per una millefoglie, maaaa con cosa la farciamo???

Io: crema rocher?
Mary: ma sei pazza?? è un fine cena, ci vuole qualcosa di leggero e fresco!!!

Io: ok :-((( allora fragole....

Mary: va beeeeene..... (il tono era per accontentarmi almeno in questo....)

Allora mi metto alla ricerca di una crema alle fragole e mi viene in mente una ricetta presa da una rivista stravecchia, quando ancora non c'erano i blog e i forum a proporti mille idee!!
Ok mi dico! Questa va bene, una volta tanto non scopiazzo!!


E invece era meglio che scopiazzavo...

La ricetta la mettiamo comunque a onor di cronaca e perchè alla fine la crema era buona e la torta è stata apprezzata, ma nella nostra idea non doveva andare proprio così!!

Per l'altra crema invece abbiamo scopiazzato e infatti era ottima!! Da qualche tempo ci siamo iscritte su Cookaround e lì abbiamo trovato questa ricetta di Mrilan!! E' una crema delicata al limone estremamente aromatica e semplice da fare!

Millefoglie Fragola&Limone!!!

ingredienti:
3 dischi di pasta sfoglia già pronti


Per la crema alle fragole:

350 gr di fragole

250 ml di panna
montata con un cucchiaio raso di zucchero a velo
100 gr di zucchero

un pezzetto di buccia di limone


Per la crema delicata al limone di Mrilan:

80 gr di burro

200 gr di zucchero

2 tuorli

1 limone
300 ml di panna montata con un cucchiaio raso di zucchero a velo


Con queste dosi abbiamo farcito 1 tortina tonda da 22 cm, una rettangolare 18 x 6 cm (giusto un assaggio per un'altra amica) e 1 bicchierino prova!

Prima cosa dai dischi di pasta sfoglia abbiamo ottenuto le forme che ci servivano: 3 cerchi da 22 cm e 3 rettangolini, abbiamo bucato bene la sfoglia, l'abbiamo spolverata con un po' di zucchero semolato e abbiamo infornato il tutto (anche i ritagli che serviranno poi per il decoro) a 180° fino a doratura. Sono state necessarie 2 infornate per la capienza del nostro forno.

Per la Crema delicata al limone: Si lavorano i tuorli con lo zucchero cercando di far sciogliere bene quest'ultimo. Poi sempre con le fruste elettriche si aggiunge il burro e la scorza di limone grattugiata con un po' di succo (noi abbiamo messo 30 ml). Una volta ottenuto un composto omogeneo si mette tutto sul fuoco a fiamma bassa, fornello piccolo, e si porta a bollore. A questo punto si toglie dal fuoco e si fa raffreddare bene.
Noi lo abbiamo preparato la sera prima, e completato il mattino dopo, quindi è stato tutta la notte in frigo ma non crediamo sia necessario un tempo così lungo.
Tolto dal frigo il composto apparirà abbastanza sodo, allora bisogna prendere una bella cucchiaiata di panna montata e incorporarla senza paura di smontarla, questo lo renderà più "arioso". Infine rovesciare tutto il composto nella restante panna montata e mescolare delicatamente cercando di non smontarla! Tutto di nuovo in frigo a rassodare.

Per la Crema alle fragole, questo è quello che abbiamo combinato noi:
Abbiamo bollito lo zucchero con 3 cucchiai di acqua 5 minuti, poi spento il fuoco e aggiunto un pezzetto di scorza di limone e lasciato a raffreddare.
Poi siamo passate alle fragole, le abbiamo lavate e frullate con poco succo di limone [A questo punto la ricetta diceva che avremmo ottenuto un composto omogeneo, ma noi abbiamo ottenuto un succo di fragola, non proprio liquido ma comunque non una purea...]
Incorporare lo sciroppo di zucchero dopo aver tolto la buccia e aggiungere la panna montata.
[la panna da ricetta era 100ml che chiaramente al nostro composto super liquido non gli ha fatto un baffo, quindi abbiamo aggiunto altri 150 ml di panna montata. Perchè 150ml? perchè era tutta quella che avevamo] Il risultato dopo aver incorporato 250 ml di panna montata è stato un composto della consistenza di uno yogurt che non stava in forma neanche a pagarlo.

Lo abbiamo messo in frigo per un'ora sperando in un miracolo.....

Dopo un'ora era come prima. A questo punto è iniziata una disperata ricerca per un addensante a freddo che fosse reperibile senza acquisti online [non credo ci avrebbero fatto una consegna così express] e senza spendere un capitale!!
La ricerca è stata vana...l'unica opzione era la farina di carrube o una serie di prodotti non meglio identificati...
Quindi abbiamo deciso di cuocere il tutto con 3 cucchiai rasi di amido di mais, l'amido si aggiunge a freddo e si porta a bollore. Poi si spegne e si lascia raffreddare. Abbiamo ottenuto una crema rosa-fucsia di un buon sapore di fragola ma di consistenza un po' gelatinosa... L'abbiamo assaggiata e abbiamo aspettato 2 ore, non sentendoci male abbiamo deciso che poteva andare!

Montaggio del dolce:

Frantumate tutti i ritagli di pasta sfoglia ottenendo tante bricioline.
Posizionate sul piatto da postata un foglio di cara forno e il primo disco di pasta sfoglia, ricoprite con la crema alle fragole che essendo ora più consistente reggerà meglio il peso degli strati successivi. Secondo disco di sfoglia, crema al limone e chiudere con un disco di sfoglia.
Schiacciate un po' l'ultimo strato di sfoglia in modo da favorire la distribuzione delle creme e con una spatola spalmate la crema al limone avanzata sulle pareti laterali del dolce.
Posizionate un mucchietto di bricioline su una spatola piatta bella alta e avvicinatele al dolce, aderiranno perfettamente coprendo ogni imperfezione.
Completatate con lo zucchero a velo in superficie e qualche fragola!!
E dopo mille peripezie il dolce è pronto!! :-))


Questo è invece il bicchierino che abbiamo gustato per riprenderci da tutti questi strapazzi:-)))
Baci!!!



venerdì 2 aprile 2010

Crostata di Crema al Pistacchio


Non si contano le ricette che quotidianamente salvo sul pc o appunto sull'agenda, sono infinite e credo che non riuscirò mai ad eseguirle tutte, per mancanza di tempo e per un minimo rispetto alla linea.
Eppure tra quei milioni di ricette ce ne sono altre che non ho bisogno di salvare perchè so che mi torneranno alla mente al momento giusto e scavalcheranno le altre che sono lì in attesa...

Questa è la storia di una crostata, di una crema al pistacchio e di come le foto fanno la differenza.


Qualche giorno fa Genny ha pubblicato la torta ideale del paese delle meraviglie, un mix di colori e immagino profumi da sogno, leggendo la ricetta ecco che agli occhi mi salta un ingrediente: la crema di pistacchio....La lampadina si accende...la mia dispensa è piena di crema al pistacchio che mi arriva espressamente dalla Sicilia e che io banalmente spalmo solo sul pane la mattina.


Ma la lampadina non si accende sul dolce in questione...si accende su un'altra meraviglia di Genny, una di quelle ricette non salvate ma la cui immagine avevo impressa nella mente dal 6 gennaio (giorno nel qual lei l'ha pubblicata), la cerco, la trovo eeeee ......scorsa veloce agli ingredienti, mi mancava solo il cioccolato bianco e la panna, esco li compro e procedo!!

Tutto questo per una riflessione...quanto la foto faccia la differenza, io sono una imbranata colossale con la macchina fotografica, Mary se la cava un po' meglio ma al momento della foto non era disponibile...quindi leggete la ricetta...fidatevi che è deliziosa e poi andate a guardare la foto di Genny così vi convincerete a farla anche voi!!!


Crostata di crema al Pistacchio

Per la pasta sablè (di M.Roux) [ECCEZIONALE...appena avrò 25€ in più compro il libro]

250 gr di farina 00
200 g di burro un po’ morbido
100 g zucchero (lui diceva a velo, io & Genny zucchero semolato vanigliato)
sale alla vaniglia
2 tuorli

Ho fatto la classica fontana di farina con al centro zucchero, uova, sale e burro. Ho lavorato il tutto velocemente fino ad ottenenre una palla liscia che ho fatto riposare in frigo per tutto il giorno. La sera ho ripreso l'impasto, l'ho steso su un foglio di carta forno e poi l'ho trasferito nella teglia (qui ho avuto un'altra illuminazione: MI SERVE UNA TEGLIA DA CROSTATA!!!!!), ho bucherellato il fondo e infornato in bianco per circa 30 minuti a 180°C.

Genny consigliava di mettere dei pesi sul fondo, tipo fagioli secchi, io ne ero sprovvista (tanto pe' cambia'!!) e non ho messo niente, ma la crostata non si è alzata eccessivamente.
Far raffreddare

Per la ganache

250 gr di cioccolato bianco
250 ml di panna liquida non zuccherata
Crema di pistacchio a piacere (io ho messo 2 mega cucchiaiate!!)
pistacchi per la decorazione (ma naturalmente non avevo neanche questi e ho messo le mandorle)


Ho tritato il cioccolato in una ciotola, nel frattempo ho messo la panna a scaldare fino quasi all'ebollizione. Poi l'ho versata sul cioccolato e ho mescolato con un cucchiaio di legno fino a quando non si è sciolto completamente. Poi ho aggiunto la crema al pistacchio e ho trasferito in frigo per tutto il giorno.

Al momento di preparare il dolce ho montato la ganache con le fruste elettriche, l'ho spalmata sulla frolla e ho decorato con le mandorle tritate.


Nb. a me questo dolce è piaciuto molto ma alcuni lo hanno trovato molto dolce, inoltre la ganache si è indurita troppo e quindi la prossima volta ridurrò un po' la dose di cioccolato bianco. La nota croccante data dalle mandorle/pistacchi è stata molto apprezzata.

lunedì 29 marzo 2010

La Torta Foresta Nera

Ciao a tutti..questa tortina non è una grande novità, nè in rete nè tra i nostri soliti commensali. La prima volta che l'abbiamo preparata risale alla fine di ottobre quando io e Mary (in trasferta) l'abbiamo presentata per il compleanno della mia Nonnina! Quando parlo di trasferta intendo dire che siamo andate a casa mia per qualche giorno e qui ci siamo dovute confrontare con la regina della casa: Mia Madre!! Naturalmente essendo noi alle prime (vabbè concedeteci almeno seconde...) armi e lei super esperta gli scontri e le divergenze di opinioni hanno accompagnato la preparazione del dolce, però l'importante è che sia venuto bene. No?!?! L'idea iniziale era di seguire perfettamente la ricetta di Luca Montersino presentata a Peccati di Gola...poi però viste le diverse opinioni di cui vi dicevo abbiamo cambiato qualcosa... Comunque nonostante tutto ne siamo rimaste davvero molto soddisfatte a parte la presentazione che non era delle migliori!

La seconda volta invece è stata ieri Domenica Delle Palme, dove comunque non sono riuscita a farla come Luca docet!!! Vabbè è il destino che mi è avverso!! :-)))
Perchè due volte lo stesso dolce direte voi? Perchè è buonissimo e piace proprio a tutti!!!


Pan di spagna al cioccolato montato a burro

230 gr di burro
200 gr di zucchero a velo
12 gr di lievito
50 gr di cacao amaro
185 gr di tuorli
200 gr di farina 00
220 gr di albumi
1 bacca di vaniglia [giuntaci fresca fresca dal Madagascar :-)) ]
buccia di limone grattuggiata

Montate a neve gli albumi con 100 gr zucchero, fino ad ottenenere un composto soffice e allo stesso tempo sodo. Poi montate il burro morbido con i restanti 100 gr di zucchero a velo e incorporate i tuorli leggermente sbattuti a filo. Aprite la vostra bacca di vaniglia e aggiungete i semini e la buccia grattuggiata di limone al composto di tuorli. Prendete la spatola e incorporate le farine setacciate con movimenti dal basso verso l'alto (per non smontare il tutto). A questo punto inserite gli albumi e quando tutto è ben amalgamato versate nella tortiera leggermente imburrata e infarinata. Infornate a 160° per circa 20-25 minuti, una volta cotto lasciate assestare il pan di spagna 10 minuti e poi sformatelo e fatelo raffreddare.

Crema pasticcera classica di Luca Montersino (questa dose è troppa per la ricetta che stiamo realizzando)
400 gr di latte intero fresco
100 gr di panna fresca
150 gr di tuorli
150 gr di zucchero semolato (noi a velo)
17,5 gr di amido di mais
17,5 gr di amido di riso (noi farina di riso)
½ bacca di vaniglia

Scaldate il latte con la panna, il baccello di vaniglia svuotato e i suoi semi, fino a sobbollire.
Nel frattempo montate nella ciotola i tuorli con lo zucchero e infine aggiungete l'amido. Versate la montata nel tegame del latte portato a bollore, non girate subito la crema che rimane in superficie ma solo quando si nota ai bordi del tegame il gorgoglio del bollore, appena si addensa spegnere. Trasferitela in una ciotola di vetro e fatela raffreddare.

Crema Chocolatine
125 gr di crema pasticcera
200 gr di cioccolato al 50%
700 gr di panna montata

Montate la panna e tenetela da parte, sciogliete il cioccolato a bagnomaria e se la crema è fredda lavoratela con un cucchiaio in modo da stemperarla un po'.
Aggiungete il cioccolato fuso alla crema e lavorate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo, poi unitevi una cucchiaiata di panna e incorporatela senza paura di smontarla, questo servirà a rendere il composto più simile alla panna che dovremo aggiungere tra poco.
Versate il tutto nella ciotola della panna e con movimenti dal basso in alto amalgamatelo completamente. In poco tempo avrete ottenuto la crema chocolatine!

Panna al Kirsch
1 kg di panna
1 bacca di vaniglia
250 gr di zucchero semolato
25 gr di Kirsch (noi abbiamo usato lo Cherry)

Montate la panna con lo zucchero e la vaniglia e una volta montata aggiungete il liquore, la dose che vedete per quanto ci riguarda era poca (non so se il Kirsch ha un aroma più intenso), quindi ne abbiamo aggiunto dell'altro fino a quando il sapore non ci è sembrato adatto! (Eh si! avete capito! mi sono dovuta sacrificare nell'assaggio!!)

Bagna al Kirsch
100 gr di zucchero liquido al 70%
100 gr di acqua 25 gr di Kirsch (sempre Cherry)
liquido delle amarene sciroppate

Lo zucchero liquido si acquista o si può facilmente preparare e conservare a casa, le proporzioni sono: 700 gr di zucchero e 300 gr di acqua, si fa sciogliere lo zucchero nell'acqua bollente e si mette in un barattolo! Noi abbiamo unito tutti gli ingredienti e li abbiamo riscaldati un po'. Naturalmente anche in questo caso la quantità di liquore dipende dai gusti!!

Per la finitura
100 gr di amarene sciroppate
cioccolato fondente o al latte per fare i riccioli di copertura (Montersino nel suo video ha un MEGAblocco di cioccolato, noi abbiamo usato delle semplici tavolette da 150 gr, partendo dal lato posteriore...non è stato proprio semplicissimo per questo son venuti bruttini....)
50 gr di zucchero bucaneve per lo spolvero finale (noi non lo abbiamo usato)





Montaggio

Luca monta il dolce in uno stampo quadrato senza fondo appoggiato su una teglia ricoperta di carta da forno, affetta il pan di spagna ottenendo fettine di 1 cm di spessore e le dispone sul fondo in maniera uniforme. Questo perchè il suo scopo è ottenere alla fine due tronchetti rettangolari tagliando il quadrato a metà. Inoltre dopo aver montato tutto il dolce lui lo congela, infatti i suoi bordi sono perfetti!!!

Noi abbiamo proceduto diversamente dovendo ottenere una unica torta e avendo l'assoluto divieto di congelare il dolce :-(((

Abbiamo tagliato il pan di spagna, il nostro è risultato molto alto quindi lo abbiamo tagliato in tre strati ma ne servono solo 2, quindi con il terzo potete creare dei bicchierini o congelarlo.

Disponete il primo strato di pds sul piatto da portata, bagnatelo con la bagna al Kirsch e disponetevi sopra la panna al Kirsch (tenendone da parte un po' per la decorazione), prendete le amarene e disponetele sulla panna in modo che ogni fetta di dolce ne contenga almeno un paio!

Prendete il secondo strato di pds, disponetelo sulla panna e bagnatelo. Copritelo con la crema chocolatine e livellate la superficie in maniera regolare. (Naturalmente seguendo il metodo di L.M. o se siete particolarmente brave i bordi del vostro dolce saranno perfettamente in linea).

Con il sac a poche marcate il bordo del dolce e riempite la superficie con i riccioli di cioccolato e le amarene sciroppate. Fate assestare in frigo e servite!



giovedì 11 marzo 2010

Elicoidali con castagne e pecorino



Quest'anno abbiamo avuto un' illuminazione: congelare le castagne!!

Per voi forse sarà una banalità, ma noi fino ad ora ci eravamo limitate a mangiarle solo nel loro periodo di produzione, privandocene per il resto dell'anno...poi chiacchierando qua e là abbiamo capito che le uniche che non conservavano le castagne eravamo noi!!!
E................. detto fatto nel nostro freezer da novembre vive un bel sacchetto di castagne già tagliate e pronte all'uso!
Diciamo che il miglior modo di consumarle è arrosto ma anche la pasta che stiamo per proporvi non è affatto male!! La ricetta viveva ormai da tanto su un post-it nell'agenda, l'abbiamo appuntata al volo dal programma "mattino in famiglia" su rai2 e solo ora l'abbiamo preparata, speriamo vi piaccia!

Ingredienti per 4 persone:
320 gr di pasta (noi abbiamo usato gli elicoidali)
14 castagne lessate e spellate
100 gr di pecorino grattugiato
un po' di scaglie di pecorino per ultimare il piatto
uno scalogno
olio sale e pepe

Mettere l'acqua della pasta sul fuoco e nel frattempo preparare il condimento.

Tritare 10 castagne tenendone 4 da parte per ultimare il piatto.
Tritare lo scalogno e soffriggerlo in un filo d'olio, quando è diventato trasparente versare le castagne e lasciarle insaporire. Nel frattempo sarà arrivato il momento di versare la pasta nell'acqua bollente, quando questa sta ultimando la cottura prelevare un po' d'acqua dalla pentola e miscelarla in una ciotola col pecorino grattugiato ottenendo una cremina, unirla rapidamente alle castagne tritate, pepare e mescolare il tutto. Scolare la pasta, spadellarla con la salsina ottenuta, servire con scaglie di pecorino e le castagne tenute da parte.

venerdì 5 marzo 2010

Torta Ricotta & Pere

E rieccoci ai fornelli (e alla tastiera del pc)...la latitanza, lo sappiamo, è stata lunga e probabilmente lo sarà ancora...
Questo è proprio un anno infuocato per i nostri studi e quindi il tempo per gli hobby e le sperimentazioni è ridotto al minimo...
Tuttavia qualcosa la cuciniamo sempre e quindi siamo qui a proporvela...Oggi tocca alla superclassica Ricotta&Pere della quale noi abbiamo almeno 5 ricette più tutte quelle che circolano sul web, quindi diciamo che quando è stato il momento di scegliere eravamo un po' in dubbio, poi come spesso accade si preferiscono le ricette provate da qualcuno che almeno hanno già subito una minima revisione... e allora ci siamo fidate ciecamente di Tuki e Imma, che avevano già proposto la versione di Sal De Riso.
Le foto non sono un granchè perchè sono una fetta rubata alla voracità dei commensali ma il risultato è stato più che gradito, per questo ve la riportiamo.



Torta Ricotta&Pere

Ingredienti:
Biscuit alle nocciole
65 g di zucchero
150 g di uova intere a temperatura ambiente (3 uova medie)
90 g di nocciole tostate e tritate finemente
50 g di farina 00
100 g di burro fuso (meglio se a bagno maria)

Farcia alla ricotta
400 g di ricotta fresca di latte vaccino
150 g di panna fresca montata
150 g di zucchero
1 baccello di vaniglia (ci è appena giunta dal Madagascar!!!)

Bagna alla pera
100 g di acqua
70 g di zucchero
50 g di distillato di pere o succo di pera o il liquido delle pere sciroppate (noi abbiamo usato il succo)

Per la farcia alle pere
175 g di pere kaiser
50 g di zucchero
10 g di distillato di pere / succo
3 g di amido di mais o maizena
1/2 limone
olio evo

Per il biscuit: montate le uova con lo zucchero fino a quando non raggiungeranno 4 volte il loro volume iniziale; poi aggiungete poco alla volta le nocciole tritate e la farina aiutandovi con una spatola e facendo attenzione a non smontare il tutto. Unite a filo il burro fuso e poi raffreddato ed incorporatelo sempre con delicatezza. A questo punto stendere uniformemente il composto in due tortiere da 22 cm di diametro, precedentemente imburrate ed infarinate, e cuocete in forno preriscaldato a 180°C per circa 10 minuti. Poi sformateli e fateli raffreddare.

Per la farcia alla ricotta: Lavorate con le fruste elettriche la ricotta con lo zucchero e i semi di vaniglia almeno per 5 minuti; poi incorporatevi la panna montata.

Per la bagna: fate bollire l'acqua con lo zucchero per mezzo minuto, poi lasciate raffreddare ed aggiungetevi il distillato di pere (succo).

Per la farcia alle pere: sbucciate e tagliate a cubetti le pere, unite il succo di limone, lo zucchero ed un filo di olio extravergine, cuocere a fuoco medio; quando si forma un po' di sughetto, aggiungete la maizena e cuocete per altri 2 minuti. Aggiungete, infine, il distillato di pere, togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.

Montaggio del dolce: incorporate la farcia alla ricotta a quella alle pere. Disponete un disco di biscuit sul piatto da portata, bagnatelo con la bagna alla pera e poi posizionatevi la farcia
(Noi non abbiamo dischi d'acciaio per fare quasta operazione e quindi i bordi del nostro dolce non erano perfetti...maaaaa la perfezione non è di questa Terra e neanche di questo blog!! ahahaha). Posizionare il secondo disco di biscuit sulla farcia, bagnatelo leggermente e sistemate i bordi del dolce. A questo punto se avete posto in freezer ponetevi il dolce per 2 ore e fatelo assestare, prima di trasferirlo nel frigorifero. Al momento di servire spolverate con zucchero a velo e guarnite con pere sciroppate. Bon Appetit :-)

sabato 13 febbraio 2010

Seppie con Patate


Voi non capite che voglia di cucinare abbiamo...uff..questi esami ci tolgono anche l'aria e siamo costrette ad una parca alimentazione, rapida, veloce e poco elaborata!!! Onde per cui vi propiniamo una ricetta fatta un bel po' di tempo fa e che ancora non pubblicavamo, è di una semplicità estrema ma davvero super Buona.
Con la speranza di tornare presto ai fornelli e alla macchina fotografica ecco le nostre seppie&patate!!

Ingredienti x 4
1kg di seppie

8 patate di medie dimensioni

olio sale pepe prezzemolo

1 spicchio d'aglio


Pulite le seppie (se siete fortunati le trovate pulite in pescheria!!!) e tagliatele a striscioline in una ciotola, conditele con olio, sale, pepe e prezzemolo tritato.
Pelate le patate, tagliatele a spicchi e in una ciotola conditele come il pesce.
Prendete un bel tegame in alluminio e mettete a soffriggere lo spicchio d'aglio, quando è dorato toglietelo e versate nella pentola le seppie e le patate, mescolate, aggiungete 1 bicchiere d'acqua e portate a bollore. Raggiunto il bollore abbassate la fiamma, coprite e lasciate cuocere piano per almeno 40 minuti, mescolando di tanto in tanto e cercando di non rompere le patate. A questo punto Buon appetito!


venerdì 12 febbraio 2010

Pan di Spagna e basi da farcire

8 uova
160 gr di farina 00
50 gr di fecola
140 gr di zucchero Zefiro (noi lo conserviamo in un barattolo con una stecca di vaniglia)
2 fialette di aroma al limone Paneangeli
2 bustina di lievit
o per dolci

Imburrate e infarinate tutti gli stampini e teneteli da parte. Separate i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi a neve ben ferma. In un'altra ciotola unite i tuorli, lo zucchero e le fialette di aromi e montateli finché non diventano una massa gonfia di colore giallo chiaro ( sono pronti quando sollevando le fruste e lasciando cadere un po' di composto il filo di pasta "scrive"). Setacciate insieme la farina e la fecola e aggiungetele poco alla volta al composto di tuorli alternando con l'albume montato e cercando di non smontare il composto. Alla fine aggiungete il lievito (anche questo setacciato). Quando il tutto è ben amalgamato versarlo negli stampini riempiendoli per i 2/3 e infornare a 160° per 15-20 minuti.
Dopo la cottura fate raffreddare le semisfere nel forno spento 10 minuti e poi sformarle su una griglia.


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230 gr di burro

200 gr di zucchero a velo

12 gr di lievito

50 gr di cacao amaro
 
185 gr di tuorli 
200 gr di farina 00 
220 gr di albumi 
1 bacca di vaniglia  
buccia di limone grattuggiata

Montate a neve gli albumi con 100 gr zucchero, fino ad ottenenere un composto soffice e allo stesso tempo sodo. Poi montate il burro morbido con i restanti 100 gr di zucchero a velo e incorporate i tuorli leggermente sbattuti a filo. Aprite la vostra bacca di vaniglia e aggiungete i semini e la buccia grattuggiata di limone al composto di tuorli. Prendete la spatola e incorporate le farine setacciate con movimenti dal basso verso l'alto (per non smontare il tutto). A questo punto inserite gli albumi e quando tutto è ben amalgamato versate nella tortiera leggermente imburrata e infarinata. Infornate a 160° per circa 20-25 minuti, una volta cotto lasciate assestare il pan di spagna 10 minuti e poi sformatelo e fatelo raffreddare.

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4 uova

75 gr zucchero semolato

75 gr di farina setacciata

30 gr di miele millefiori


si montano le uova con lo zucchero e il miele, quando sono ben montati (vedrete comparire delle belle bolle) si aggiunge la farina a poco a poco col cucchiaio e si mescola dal basso verso l'alto.

Si depone il composto sulla laccarda rivestita di carta forno e si cuoce 8 minuti a 200 gradi.

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8 uova
200g zucchero

300g burro

400g cioccolato in tavoletta (o uova di pasqua al latte misti fate voi)

1 bustina lievito

200g farina

Battere le uova intere con lo zucchero unire farina e lievito.
Fondere il cioccolato col burro a bagnomaria e unire all'impasto (fatelo prima
così si intiepidisce). Infornare a 160° dopo 30' fare la prova stecchino e se non è pronto cuocere ancora 10'