martedì 26 agosto 2014

Crostata di Frutta Fresca



Lo so come ti senti. È come essere dietro un vetro, non puoi toccare niente di quello che vedi. Ho passato 3/4 della mia vita chiuso fuori, finché ho capito che l'unico modo è romperlo. E se hai paura di farti male, prova a immaginarti di essere già vecchio e quasi morto, pieno di rimpianti. [Due di due A.D.C.]

Ingredienti

Pasta Frolla di Paul Holliwood (stampo 26 cm)
200 gr di farina 00
120 gr di burro freddo a cubetti
55 gr di zucchero
1 uovo

Crema Pasticcera
2 uova intere (non mi andava di buttare o riutilizzare l'albume)
100 gr di zucchero
500 ml di latte intero
60 gr di farina 00
la buccia di un limone (solo la parte gialla!!)
una tazzina di liquore Strega.

1- Prepariamo la pasta frolla: lavorare in una ciotola la farina con il burro freddo fino ad ottenere delle briciole grossolane. A questo punto incorporare lo zucchero e poi l'uovo fino ad ottenere un composto morbido e ben lavorabile. Avvolgete il tutto nella pellicola e lasciatela in frigo per almeno 3 ore.

2- Prepariamo la crema pasticcera: montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso, aggiungere il latte e la farina e continuare a mescolare cercando di non fare grumi. Filtrare il tutto nella pentola di cottura, aggiungere la buccia del limone e cuocere a fuoco lento fino a completo addensamento. Quando la crema sarà pronta bloccare la cottura mettendo la pentola in una bacinella di acqua fredda e una volta freddata completamente aggiungere un liquore a vostro gusto.

3- Stendete la pasta frolla tra due dischi di carta forno, posizionatela nella teglia, bucherellate il fondo con una forchetta e infornate a 180° per 15 minuti con all'interno fagioli secchi e poi, tolti i fagioli, proseguite per altri 10 minuti.

4- Montatiamo il dolce: spalmare la crema nel guscio di pasta frolla, tagliare la frutta che avete scelto (io uva e prugne) e disporla sulla crema. Potete eventualmente spennellare con un po' di gelatina ma io non la preferisco!

5- Buon Appetito ^-^!


giovedì 1 maggio 2014

Panini al Latte


Ti sento nell'aria che è cambiata, che anticipa l'estate e che mi strina un po' 
Io ti sento passarmi nella schiena, la vita non è in rima per quello che ne so. 
Ti sento nel mezzo di una strofa, un pezzo che era loffio ed ora non lo è più 
Io ti sento, lo stomaco si chiude, il resto se la ride appena ridi tu 
Qui con la vita non si può mai dire arrivi quando sembri andata via 
Ti sento dentro tutte le canzoni in un posto dentro... che so io 
Ti sento e parlo di profumo, t'infili in un pensiero e non lo molli mai 
Io ti sento al punto che disturbi, al punto che è già tardi, rimani quanto vuoi 
Io ti sento c'ho il sole dritto in faccia, e sotto la mia buccia che cosa mi farai...[L.L.]



Panini al Latte (macchina del pane)

Ingredienti:
300 gr di latte
25 gr di lievito di birra
2 cucchiaini di zucchero
1 uovo medio 
20 gr di burro
200 gr di farina 00
300 gr di farina manitoba
2 cucchiaini di sale
per spennellare i panini: 1 uovo e un goccio di latte sbattuti.
  • Versate gli ingredienti nel cestello della macchina del pane secondo l'ordine preferito dalla vostra macchina, nella mia: latte tiepido con sciolto il lievito e lo zucchero, uovo leggermente sbattuto, burro, farine e sale.
  • Avviate il programma "impasto e lievitazione".
  • Finito il programma formate delle palline e spennellatele con uovo e latte
  • Lasciate lievitare per 30 minuti.
  • Infornate a 200° per 15 minuti.
Procedimento a mano: Formate una fontana con le farine setacciate, create un angolino per il sale. Versate al centro della fontana l'uovo battuto e il burro e iniziate ad impastare aggiungendo il latte (in cui avrete sciolto lievito e zucchero) poco alla volta. Impastate fino ad ottenere un composto omogeneo e lasciate lievitare fino al raddoppio. Poi formate i panini e lasciateli riposare per 30 minuti prima di infornarli.

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venerdì 18 aprile 2014

Passioni vecchie e nuove - Crostata Veg di Funghi e Carciofi

Era inevitabile: l'odore delle mandorle amare gli ricordava sempre il destino degli amori contrastati. Il dottor Juvenal Urbino lo sentì non appena entrato nella casa ancora in penombra, dove si era recato d'urgenza a occuparsi di un caso che per lui aveva smesso di essere urgente già da molti anni. Il rifugiato antillano Jeremiah de Saint-Amour, invalido di guerra, fotografo di bambini e suo avversario di scacchi più compassionevole, si era messo in salvo dai tormenti della memoria con un suffumigio di cianuro d'oro. Era ancora troppo giovane per sapere che la memoria del cuore elimina i brutti ricordi e magnifica quelli belli, e che grazie a tale artificio riusciamo a tollerare il passato. Ma era lì. Voleva trovare la verità, e la cercava con un'ansia appena paragonabile al terribile timore di trovarla, sospinta da un vento incontrollabile più imperioso della sua alterigia congenita, più imperioso persino della sua dignità: un supplizio affascinante. [G.G.Marquez - L'amore ai tempi del colera]




Crostata Veg con carciofi e funghi

Ingredienti per la Pasta Frolla Veg:
300 gr di farina integrale
4 cucchiai di olio d'oliva
un pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito per torte salate
paprika
origano secco
pepe
acqua q.b.

  • In una ciotola versate la farina setacciata, gli aromi e il lievito e mescolate bene.
  • Fate una fontana, versate al centro l'olio e in un angolo il pizzico di sale.
  • A questo punto iniziate ad impastare aggiungendo l'acqua poca per volta fino ad ottenere un impasto morbido e non appiccicoso...se avete esagerato con l'acqua aggiungete un po' di farina!
  • Mettete l'impasto avvolto in una pellicola a riposare in frigorifero e iniziate la preparazione del ripieno


Ingredienti per il Ripieno:
300 gr di cuori di carciofi surgelati
150 gr di funghi champignones puliti
olio d'oliva
1 cipolla tritata
timo, rosmarino, sale, pepe, origano e prezzemolo fresco

  • Prendete 2 padelle, in entrambe versate olio extravergine di oliva e abbondante cipolla tritata. in una aggiungete del timo mentre nell'altra del rosmarino e fate soffriggere il tutto. 
  • Quando la cipolla sarà diventata trasparente unite i funghi nella padella col timo e i cuori di carciofi nella padella col rosmarino, salate, pepate e ultimate la cottura.
  • Sminuzzate le verdure con una forchetta e unitele.
  • Aggiungete il prezzemolo tritato e regolate di sale e pepe.
Completiamo la ricetta:
  • Riprendete l'impasto dal frigo, dividetelo in due parti quasi uguali e stendete la prima per rivestire l'interno della vostra teglia, che avrete unto con olio d'oliva. 
  • Versate il ripieno della crostata e ricoprite con delle striscioline ottenute dal restante impasto o a vostro piacimento. 
  • Spennellate tutto con un po' di olio d'oliva e infornate a forno caldo a 180° per circa 20 minuti o fino a doratura!
La farcitura che ho scelto è stata banalmente dettata dagli abitanti del mio congelatore ma voi potete sbizzarrirvi come preferite. Questa crostata può essere mangiata fredda o meglio ancora appena intiepidita. Buon Appetito :)

martedì 4 marzo 2014

Pasta cacio e pepe con speck croccante

Mì nonna, benedetta indò riposa, se comportava come ‘na formica e puro si avanzava ‘na mollica l’utilizzava per un’antra cosa. Perciò er dovere primo d’ogni sposa, pure che costa un’oncia de fatica, è d’esse sempre, a la maniera antica, risparmiatrice, pratica e ingegnosa. Si avanza un po’ de pasta, mai buttalla: se sarta cò un po’ d’acqua solamente, pè falla abbruscolì senz’abbrucialla. E la riuscita de ‘sta Romanella che fa faville e che nun costa gniente dipenne da ‘na semplice padella. Mò l’urtima invenzione è ‘na padella, che quello che se còce poi se stacca, mastice, colla, pece e ceralacca, se rivorteno come ‘na frittella. ‘Sta novità sarà ‘na cosa bella, ma dato che la pasta nun attacca, in pratica sarebbe ‘na patacca perché dev’esse mezz’abbruscatella. Vedete, er gusto nun dipenne mica dar fatto che diventa più odorosa, ma dar sapore de padella antica. E detto questo, porca la miseria, fò a meno da la chiusa spiritosa, perché ‘sto piatto qui è ‘na cosa seria.


Pasta Cacio e Pepe con speck croccante

Ingredienti per 4 persone:
300 gr di spaghetti
160 gr di pecorino romano mezza stagionatura
una manciata di parmigiano
2 fette leggermente spesse di speck
2 spicchi d'aglio
pepe nero, sale e olio extravergine di oliva quanto basta


  • Cuocere la pasta in abbondante acqua salata.
  • In una padella capiente far dorare i due spicchi d'aglio con l'olio. 
  • Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare qualche minuto e poi versare nell'olio (dopo aver tolto l'aglio) il pecorino romano e il pepe. 
  • Tostare in una padella antiaderente 2 fette di speck e tagliarle a strisce sottili. 
  • Prima di scolare la pasta versare un po' di acqua di cottura sulla padella con il pecorino e sbattere energicamente fino al formarsi di una cremina. 
  • Scolare la pasta e unirla alla crema di pecorino.
  • Saltare a fiamma bassa, aggiungendo una  manciata di parmigiano.
  • Servire con lo speck croccante. 
  • Buon appetito

martedì 4 febbraio 2014

Cestini di pasta con broccoli e salsiccia

La giornata iniziò male, e benché io non sia un tipo superstizioso credo che in giorni del genere la cosa migliore sia non accettare incarichi, anche se la ricompensa ha sei zeri sulla destra ed è esentasse… [L.S.]

E quando la giornata va male, cucinare per qualcuno, con le tue mani, ti fa sentire meglio [Special Guest Carlo P. for Lauretta and Mary]




Cestini di pasta con broccoli e salsiccia


Ingredienti per 12 cestini (dimensioni si un muffin)
Per la pasta all’uovo:
* 2 uova di medie dimensioni
* 200 g di farina di grano tenero tipo 00
* sale qb
Per il ripieno:
* 500 g di broccoli lessi
* 3 salsicce di medie dimensioni
* ½ cipolla di medie dimensioni
* 100 g di parmigiano
* ½ bicchiere di vino bianco
* Olio evo, sale e pepe qb
Per la besciamella:
* 25 g di burro
* 25 g di farina
* 300 ml di latte
* Noce moscata, sale e pepe qb

Preparate la pasta all'uovo:


  • Unite tutti gli ingredienti e impastate fino ad aver un composto omogeneo.
  • Stendete la pasta e ricavate dei quadrati di circa 10 cm di lato.
  • Sbollentateli e lasciateli asciugare e raffreddare su un panno pulito.

Passate al ripieno:

  • Tritate la cipolla e doratela in padella con l'olio. 
  • Aggiungete le salsicce sbriciolate e saltate il tutto a fiamma vivace sfumando con mezzo bicchiere di vino bianco
  • Quando la salsiccia sarà cotta, aggiungere i broccoli schiacciati con una forchetta. 
  • Mescolate il tutto e fate saltare in padella. 
  • Salate e pepate a piacere.
  • Aggiungete il parmigiano grattugiato lasciandone un po' da parte.

Per la besciamella:

  • Fate sciogliere in un pentolino il burro e poi aggiungete la farina setacciata mescolando con una frusta
  • Versate il latte, tiepido e aromatizzato con noce moscata, sale e pepe e mescolate fino a quando non sarà sufficientemente densa.
  • Unite metà della besciamella al ripieno.


Per i cestini:

  • Imburrate uno stampo da 12 muffin e disponete all’interno di ognuno un quadrato di pasta all’uovo.
  • Disponete un cucchiaio abbondante di ripieno in ciascuno dei cestini e coprite con la besciamella e una manciata di parmigiano grattugiato.
  • Ricoprite con della carta alluminio ed infornate a forno statico a 180°C per circa 20 minuti
  • Togliete la carta alluminio e lasciate dorare per altri 10 minuti

domenica 2 febbraio 2014

PanBauletto con olive verdi e pomodori secchi

– E allora si chiede: devo starlo a sentire questo desiderio o devo togliermelo dalla testa?
– Già.
– Già. Uno ci pensa e alla fine decide. Per cento volte se lo toglie dalla testa, poi arriva il giorno che se lo tiene e decide di farla quella cosa di cui ha tanta voglia, e la fa: ed eccola lì la schifezza.
– Però non dovrebbe farla, vero, la schifezza?
– No. Ma sta' attento: dato che non siamo calzini ma persone, non siamo qui con il fine principale di essere puliti. I desideri sono la cosa più importante che abbiamo e non si può prenderli in giro più di tanto. Così, alle volte, vale la pena di non dormire per star dietro ad un proprio desiderio. Si fa la schifezza e poi si paga. È solo questo davvero importante: che quando arriva il momento di pagare uno non pensi a scappare e stia lì, dignitosamente, a pagare. Solo questo è importante. [A.B.]



Pan Bauletto con olive verdi e pomodori secchi (macchina del pane)

Ingredienti
  • 510 gr di farina manitoba
  • 265 g di acqua
  • 1/2 bustna di lievito di birra in polvere
  • 50 g di olio extravergine di oliva
  • 1 pizzico di zucchero
  • 1 cucchiaino raso di sale
  • pomodori secchi 
  • qualche cucchiaiata di olive verdi denocciolate 
Preparazione:
Essendo un pane preparato nella macchina del pane ovviamente fa tutto lei e la ricetta è semplicissima, tuttavia se non amate la cottura in mdp potete anche cuocerlo in forno dopo l'impasto e la lievitazione o se non avete la mdp potete impastare il tutto a mano e infornare in uno stampo da plum cake.

MACCHINA DEL PANE

  • Inserite  nel cestello gli ingredienti secondo l’ordine che è più con geniale alla vostra mdp: acqua, olio, sale, farina, lievito e zucchero. 
  • Impostate il programma (io ho selezionato il nr. 1, "pane normale" + doratura massima) 
  • Al beep della macchina, inserite le olive e i pomodori sminuzzati.
  • Al termine della cottura, lasciate raffreddare, sformate il panetto e affettate.
IMPASTO A MANO
  • Formate una fontana con la farina setacciata e il lievito e al centro inserite l'olio, lo zucchero e metà dell'acqua
  • In un angolo mettete il sale
  • Iniziate ad impastare in tutto e man mano che ne avrete bisogno aggiungete l'altra acqua
  • Quando tutto il composto è bello omogeneo unite le olive e i pomodori, distribuiteli uniformemente e lasciate lievitare per circa 1 ora
  • Riprendete l'impasto, sgonfiatelo e mettetelo nello stampo che preferite
  • Infornate in forno caldo a 180° fino a doratura.
Otterrete un pane molto saporito buono anche da solo oltre che per accompagnare il cibo.

venerdì 10 gennaio 2014

Vellutata di porri e patate con granella di nocciole

L'introduzione a questo post era una bellissima citazione di Baricco che... riciclerò la prossima volta...
Oggi non mi va di citare nessuno...mi va solo di ringraziare un piccolo gruppo di persone che ho rivisto dopo 14 anni...ringraziarle per avermi fatta emozionare...per avermi confermato che chi nasce tondo non muore quadrato...che chi era sorridente e solare 14 anni fa lo è rimasto e chi schivo e taciturno, idem... 
Ringrazio chi mi ha fatto sentire come se non fossero passati questi 14 anni e chi invece mi ha fatto sentire un'estranea, dimostrandomi che non si può tornare bambini e che si raccolgono i frutti di cio' che si è seminato...
Rifare un tuffo nel passato, in un passato per me così remoto è stato davvero importante...i ricordi sono ritornati nella mente, l'hanno affollata ed è stato difficile rimetterli al loro posto! 
Infine grazie a chi questo incontro l'ha organizzato ed è l'unico che leggerà e capirà questi ringraziamenti!


Vellutata di Porri e Patate con granella di nocciole


Ingredienti per 4 persone:
- 600 gr di patate pelate
- 1 grosso porro
- sale e pepe
- 100 ml panna o latte

- 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
- un pugno di nocciole tostate e tritate


  • Mettete le patate e il porro tagliati a pezzetti in abbondante acqua fredda salata e portate a bollore.
  • Quando le patate saranno cotte, scolate il tutto e frullate col mixer.
  • Tenete da parte l'acqua di cottura da usare per regolare la consistenza della vostra vellutata.
  • Unite, sempre frullando, il formaggio e la panna.
  • Regolate di sale e pepe e servite con crostini croccanti e nocciole.
Variante: servite con pancetta croccante saltata in padella.

lunedì 23 dicembre 2013

Riso venere ai frutti di mare

Lui aveva bisogno di qualcuno che lo aiutasse a essere piccolo. Non credeva che si potesse essere piccoli nella vita reale senza che qualcuno ne approfittasse e ti uccidesse, o qualcosa del genere. Pensava che era una fortuna essere un genio perché era un modo di salvarsi la vita. Un modo di non sembrare un bambino. Non so. Credo fosse il suo sogno, essere un bambino. Voglio dire: credo sia il suo sogno. Credo che adesso che è grande, potrà finalmente essere piccolo, per tutta la vita.  [A.B.]


Ingredienti per 2 persone:
140 gr di riso venere bollito
1 spicchio d'aglio
100 gr di gamberi sgusciati
250 gr di polipo lesso e tagliato a pezzetti
1 pezzetto di peperoncino
Vino bianco q.b.
Olio extra vergine e sale

PROCEDIMENTO
  • Saltate in una casseruola aglio, olio e un pizzico di peperoncino. 
  • Versatevi i gamberi sgusciati e dopo 5 minuti il polipo a pezzetti.
  • Irrorate di vino bianco e fate ridurre a fiamma vivace
  • Saltate il riso in una padella con un po' di olio e aggiungete i pesci con il loro sughetto.
  • Servite con prezzemolo tritato (che io non avevo ^_^)



domenica 20 ottobre 2013

Liquore al cioccolato

Ottobre è il mese dei confetti rossi! Le lauree spuntano da ogni dove come fossero funghi e c'è un clima spensierato/alcolico che fa decisamente allegria!!! In più aggiungete che a Perugia è iniziato eurochocolate e quindi capite bene che un liquore al cioccolato come ricetta cade proprio a FAGIUOLO :)!



Liquore al Cioccolato (di Lucrezia)

ingredienti
1 litro di latte intero fresco
1 kg di zucchero
200 gr di cacao amaro
300 ml di alcool puro
1 tazzina di caffè ristretto

procedimento:
- Procuratevi la pentola più capiente che avete perchè durante la preparazione, con il bollore, rischiate di sbrodolare tutta la cucina!
- Versate in questo pentolone latte zucchero e cacao, portate ad ebollizione e lasciate bollire per 5 minuti mescolando bene per evitare la formazione di grumi.
- Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare bene! Io ho lasciato raffreddare il latte al cioccolato tutta la notte perchè se aggiungete il liquore ad un composto caldo l'alcool evapora!
- Quando il latte al cioccolato sarà freddo aggiungete alcool e caffè e mescolate bene!
- Imbottigliate e godetevi il vostro liquore!

Nb. Otterrete un liquore estremamente cremoso, agitate la bottiglia prima di servirlo.
       Si conserva 1 anno.

lunedì 7 ottobre 2013

Crumble di mele

E' arrivato il freddo! E mi verrebbe quasi da dire "che bello!" se non fosse che al primo soffio di vento non ho azzeccato l'outfit e mi sono ritrovata chiusa in casa per il week-end con la tosse, il raffreddore e una stupida febbricola! Stupida perchè non è tale da far fare 500 km a tua madre per venirti a consolare ma comunque riesce a metterti KO in un baleno!
Ma qualcuno mi ha detto che devo imparare a trovare sempre il lato positivo nelle cose, detto fatto: il lato positivo è stato che la febbricola non mi ha proprio distrutta e quindi sono stata in grado di organizzare un degno pranzo della domenica a chi ha bussato alla mia porta :)! Inizio a farvi vedere il dolce e in un futuro (spero prossimo) il resto! Buona settimana ^_^!


Crumble di mele

ingredienti per 4 persone:
- 3 mele
- 2 cucchiai di zucchero semolato
- 2 cucchiai di zucchero di canna (sostituibili con quello classico se non lo avete)
- cannella
- estratto di vaniglia
- 100 gr. di farina 00
- 75 gr di burro freddo

occorrente:
una pirofila di ceramica 18 x 13 cm
una grattugia

Mettete nella pirofila i 2 cucchiai di zucchero semolato con un po' di cannella e poggiate sul fuoco per far caramellare lo zucchero
Intanto grattugiate 2 mele a julienne e tagliate la terza a cubetti
Quando il caramello è pronto versatevi le mele grattugiate, mescolatele bene, aggiungete anche l'estratto di vaniglia e fate appassire il tutto.
Formata una sorta di purea aggiungete la mela a cubetti, rigirate per pochi minuti e spegnete il fuoco.
In una ciotola versate la farina, lo zucchero di canna, la cannella e il burro a cubetti ben freddo, lavorate con le mani fino ad ottenere delle briciole grossolane.
Se avete tempo mettete le briciole in frigorifero per 30 minuti altrimenti versatele sulle mele.
Infornate in forno caldo a 200° per 10-15 minuti.
Servire caldo-tiepido.


Questa è decisamente una ricetta per tutti! La fate in un lampo e il risultato è davvero ottimo, le varianti sono tantissime potete cambiare frutto ad esempio le pere come avevamo fatto qui, oppure aggiungere frutta secca e muesli alla copertura, insomma potete fare come volete tanto verrà sempre delizioso! Baci